18 January 2018

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Piazza Malatesta, Piazza sull’Acqua e Acquarena. Il punto in Commissione (gallery)

Piazza sull'acqua, approvate opere aggiuntive per 160.000 €

in foto: un rendering

Questa mattina la II Commissione Consiliare ha fatto il punto sui progetti di Piazza Malatesta, la piazza sull’acqua dell’invaso del ponte di Tiberio, il nuovo impianto natatorio comunale Acquarena. Nell’occasione la direzione lavori pubblici del Comune ha presentato ai consiglieri lo stato dell’arte delle tre opere, illustrando nel dettaglio lo stato di avanzamento e i prossimi step. La commissione ha anche effettuato un sopralluogo sul cantiere di piazza Malatesta, per vedere di persona i lavori di scavo archeologico attualmente in corso. Per quanto riguarda le tempistiche, la partenza per i lavori di piazza Malatesta è prevista a giugno per concludersi a maggio 2017. Per la piazza al Ponte di Tiberio partenza tra maggio e giugno e conclusione a ottobre 2017, Per Acquarena partenza in estate e conclusione prevista a settembre 2017. L’importo dei lavori è di 5 milioni di euro più altri 3,5 dal privato. Dopo il respingimento da parte del Tar del ricorso di un’altra ditta in gara, si sta procedendo con l’affidamento ad Axia Srl.

La seduta era cominciata nell’aula consiliare poi, su iniziativa del presidente della II Commissione Carla Franchini di concerto coi tecnici e i rappresentanti dell’amministrazione presenti, i consiglieri si sono spostati nel cantiere di piazza Malatesta. Una visita che la Franchini ha particolarmente apprezzato, perché ha permesso di vedere dal vivo sul posto l’accurato lavoro di esperti e archeologi.

 

Sulla commissione di oggi, commenta il capogruppo del PD Mattia Morolli: “Procedono spediti i cantieri legati a piazza malatesta, progetto Tiberio e Aquarena, interventi che cambieranno profondamente il centro storico e le funzioni sportivi della città. Tutti gli interventi sono già coperti nei bilanci dal 2014 al 2016, una scelta che la maggioranza ha supportato – anche tramite una dialettica forte dove la sintesi non era scontata – e che rimarca come uno dei punti di maggiore valore di questa stagione amministrativa. Non è solo una questione di “interventi in centro”, è proprio in centro che si trovano gli uffici dei professionisti e lì lavorano migliaia di riminesi che se ne servono e ci lavorano.
E l’operazione di piazza Malatesta deve portare Rimini non solo a dotarsi di una arena per eventi ma sopratutto a creare un cuore culturale e di vivibilità che non avrà paragoni nel resto d’Italia”.


Le schede dei progetti trasmesse dall’Amministrazione Comunale:

1 – Piazza Malatesta 1° stralcio

Costo € 1.700.000

Inizio lavori previsto giugno 2016

Fine lavori prevista maggio 2017

Il progetto di riqualificazione che interesserà Piazza Malatesta prevede di integrare e mettere in stretta relazione le aree antistanti la Rocca ed il Teatro Galli attribuendo ad esse la vocazione di spazio della rappresentazione.

L’intervento sarà coerente con le indicazioni che stanno emergendo dagli scavi archeologici attualmente in corso. Gli scavi condotti fino ad oggi hanno portato al totale rinvenimento del muro di controscarpa (la mura esterna dell’antico fossato del castello rinascimentale), risultato in ottime condizioni. Nell’area cortilizia della corte a mare è stata inoltre rinvenuta l’intera cresta muraria della torre demolita, che ha portato anche in evidenza tracce di partizioni murarie interne alla torre stessa risalenti alla metà del 1400, mentre esternamente a tale porzione muro si trovano tratti di pavimentazione in ciottolo di fiume risalenti al 1800. Porzioni murarie, che sembrano risalire a edifici minori di epoca medievale, sono state rinvenute a ridosso della rocca tra la torre demolita e la torre T4, confermando l’ipotesi che il castello voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta venne edificato su precedenti edifici sicuramente di epoca medievale ma probabilmente anche più antichi.

Gli scavi chiuderanno entro una quarantina di giorni. Nel frattempo la direzione lavori pubblici in collaborazione con la soprintendenza sta elaborando il progetto definitivo/esecutivo del primo stralcio di intervento di riqualificazione, che potrebbe già ottenere il parere favorevole nel giro di un paio di mesi, a scavi conclusi. L’intervento, finanziato dal bilancio comunale, dovrebbe quindi partire a inizio estate per concludersi nel giro di dieci mesi.

L’idea progettuale – coerente con le indicazioni che stanno emergendo dagli scavi archeologici –  prevede di ripristinare il manto erboso nella corte a mare, evidenziando con una pavimentazione in acciottolato il camminamento di accesso. Si intende segnalare allo stesso modo i quattro ponti levatoi rievocati, utilizzando pavimentazioni in legno di alto spessore. Il progetto prevede di trattare a prato l’area a ridosso del nucleo centrale del Castello, di realizzare nuove pavimentazioni in materiale lapideo o ricomposito e ligneo in quello che era il sedime del fossato ed i ponti di attraversamento, e pavimentazioni in porfido analoghe a quelle già presenti in piazza Cavour nelle zone al di fuori del fossato. E’ prevista un’ulteriore zona a verde sul lato di piazza Cavour che affianca il Teatro, con sistemazione a prato e piantumazione di piccoli arbusti che non andranno a precludere la vista del Teatro e del Castello.

2 – Progetto Tiberio – comparto 3 Piazza sull’acqua

Importo € 950.000

Inizio lavori previsto maggio/giugno 2016

Fine lavori prevista ottobre 2016

La creazione della piazza sull’acqua prevede un intervento di risagomatura delle due scarpate presenti ai lati del bacino, creando un nuovo waterfront di 255 metri dal quale si potrà ammirare la bellezza del ponte da un punto di vista inedito e più ravvicinato. Le scarpate affacciate sull’invaso saranno riconfigurate per ottenere una sorta di gradinata rivolta alla scena naturale costituita dall’invaso e dal Ponte di Tiberio e che diventerà l’arena, luogo di incontro per i cittadini e per gli spettatori degli eventi, dal cinema, al teatro al cibo.

E’ già stato elaborato il progetto esecutivo dell’intervento che sarà finanziato attraverso risorse Por Fesr: quando arriverà la conferma del finanziamento si procederà alla gara, con l’avvio dei lavori previsto per inizio estate.

L’intervento sarà anticipato dalla realizzazione di un piccolo parco archeologico finanziato da Sgr per 120milla euro nell’ambito dell’Art Bonus. L’intervento partirà in primavera e consisterà nell’allestimento all’aperto delle pietre appartenenti a una arcata del ponte crollata e rinvenuta durante gli scavi degli anni ’90, al momento collocate nel parco Marecchia. L’allestimento e la risistemazione dell’area è stata concordata con la Soprintendenza Archeologica e con la Soprintendenza per i Beni Culturali e del Paesaggio. Il Parco, con funzione didattica e culturale, introdurrà la storia del ponte e con la presenza delle pietre descriverà i materiali, le tecniche costruttive. Si prevede inoltre la riqualificazione del percorso pedonale con la collocazione di elementi di arredo con funzione didattico-culturale e la sostituzione della balaustra al fine di favorire la permeabilità visiva, con affaccio diretto sul Ponte di Tiberio.

 

Acqua arena

Importo € 5.000.000

affidamento Axia srl

inizio lavori previsto estate 2016

fine lavori prevista settembre 2017

 

Si è conclusa la gara per la progettazione, realizzazione e gestione del nuovo impianto natatorio comunale “Acqua Arena”. Dopo il respinigimento da parte del Tar della richiesta di sospensiva avanzata dal raggruppamento di imprese guidato dalla cooperativa Ar.Co Lavori di Ravenna, esclusa dalla gara, si sta procedendo all’affidamento dell’intervento all’altro gruppo, guidato da Axia Srl. L’intervento è complessivamente stimato in circa 8,5 milioni di euro di cui una quota  parte su investimento del Comune e parte del privato.

 

Il bando ha previsto l’affidamento, con procedura ristretta, della progettazione, realizzazione dei lavori e gestione del nuovo impianto natatorio: una procedura complessa perché si è reso necessario prendere in considerazione una molteplicità di aspetti, sia sotto il profilo progettuale, sia relativamente alla costruzione vera e propria della struttura e alle tecnologie e metodi per dell’abbattimento dei costi e consumi energetici.

Acqua Arena comprenderà una zona dedicata alle piscine e altri spazi dedicati ad attività collaterali tra cui aree fitness e benessere per la cura del corpo e l’attività ginnico – sportiva. Tre le vasche destinate all’attività natatoria: quella principale, ad uso del pubblico, delle scuole di nuoto e delle squadre agonistiche ed amatoriali lunga 25 metri e con dieci corsie, raddoppiando di fatto lo spazio acqua rispetto alla capacità dell’attuale piscina comunale di Rimini; una vasca acqua-fitness e infine una vasca per l’avviamento al nuoto dei bambini.

Redazione Newsrimini

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