Satellite in rotta verso la Terra. Nessuna allerta nel riminese
La protezione civile, in base agli ultimi dati disponibili, ha attivato la fase di attenzione nelle province di Piacenza e Parma coinvolte insieme ad altre regioni del nord Italia. La fase di attenzione è scattata alle 13 di oggi e terminerà alle 5 di domani mattina. Le finestre temporali che riguardano l’Italia vanno dalle 21.25 alle 22.03 e dalle 3.34 alle 4.12. I frammenti arrivano fino a 158 kg di peso con una velocità massima di caduta di oltre 200 km all’ora.
La probabilità che uno dei frammenti precipiti in territorio italiano sono pari all’1,5%. Sul sito della protezione civile (www.protezionecivile.it) sono disponibili aggiornamenti continui sulla situazione e le norme di comportamento per i cittadini delle aree interessate.
Le norme di comportamento suggerite dalla protezione civile
Ricordiamo che eventi di questo tipo e casi reali di impatto sulla Terra, e in particolare sulla terraferma, sono assai rari. Pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi. Tuttavia, sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, così come confermato in sede di Comitato Operativo, è possibile fornire, pur nell’incertezza connessa alla molteplicità delle variabili, alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione qualora si trovi, nelle due finestre temporali d’interesse per l’Italia, nei territori potenzialmente esposti all’impatto:
– è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti;
– i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici;
– all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi);
– è poco probabile che i frammenti siano visibili da terra prima dell’impatto;
– i frammenti di satellite possono sprigionare gas tossici (idrazina). Chiunque avvistasse un frammento dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità e comunque dovrà mantenersi a un distanza di almeno 20 metri.












