155 milioni di visitatori, 1.200 occupati e nel 2026 cresce la Food Court
Oltre 30mila persone hanno partecipato venerdì alla festa per il ventesimo anniversario del Centro commerciale Le Befane di Rimini. Un'occasione per stilare il bilancio di una attività che, dalla sua apertura, ha visto passare 155 milioni di visitatori e che da lavoro a 1.200 persone. Il 60% dei negozi che c'erano un ventennio fa sono ancora presenti e nuovi grandi brand negli ultimi anni si sono aggiunti. Per celebrare il compleanno è arrivato anche Carsten Freitag della Asset Manager Retail International Union Investment che ha acquisito il centro commerciale nel 2016. E' stato proprio lui ad annunciare nuovi investimenti: "il prossimo anno 2026 compiremo un decisivo passo verso la riduzione dell'impronta carbonica, puntando a zero emissioni. E poi daremo vita ad una nuova food court, più grande" ha detto. "La vera sfida di oggi - ha detto il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad - è costruire un'alleanza tra i negozi di vicinato e quelli presenti nei centri come Le Befane per essere competitivi e alternativi rispetto al mondo dell'online".
Nel giorno del compleanno non sono mancati poi giochi ed eventi che sono culminati col taglio di una torta gigante. Dopo il momento istituzionale, a chiudere la giornata il concerto Candle Light e dalle 20.30 il “Light Show” di Indanza Show Academy di Rimini, che ha coinvolto oltre cinquanta performer, tra cui i campioni mondiali di salsa in carica Manuel Mazzotti e Stefano Domanico.
Gli interventi
Massimo Bobbo, Direttore Le Befane Shopping Centre
Venti anni sono volati: ero qui prima del primo giorno, e ricordiamo tutti - come accade con le cose nuove - che Le Befane venne accolto con un certo scetticismo, con la preoccupazione per le altre attività commerciali che già esistevano. Abbiamo dovuto lottare contro questa diffidenza iniziale, forti però del sostegno della volontà politica e imprenditoriale che aveva promosso questo progetto dimostratosi solido e concreto. Qualcuno definisce i centri commerciali dei 'non luoghi', io non sono d'accordo: Le Befane è oggi una delle piazze della nostra città, ha garantito i suoi servizi a 155 milioni di visitatori, in un ambiente climatizzato, dando lavoro a oltre 1200 persone. Consapevoli di essere un importante attore del territorio, abbiamo anche sentito le responsabilità che da ciò ne derivano: per questo ospitiamo associazioni di volontariato della provincia e sosteniamo iniziative sociali, culturali e sportive. Sono stati venti anni importanti, indimenticabili, ma non ci fermiamo e continuiamo a progettare il futuro.
Carsten Freitag, Asset Manager Retail International Union Investment
Nel novembre 2016 sono venuto, in incognito, per la prima volta, a vedere Le Befane Shopping Centre con l'obiettivo di acquistarlo per conto di Union Investment. Abbiamo scoperto questo territorio, conosciuto chi ci vive, sperimentato la sua accoglienza, le sue peculiarità uniche. E oggi è un grande onore aver cura di questo asset, che non è solo un investimento, ma una realtà fatta di tantissime persone che per noi sono importanti. Una realtà dietro la quale c'è uno straordinario team che si occupa di innovazione e sicurezza: professionisti non solo dalla Germania, ma anche del territorio. Il nostro viaggio non è finito: il prossimo anno 2026 compiremo un decisivo passo verso la riduzione dell'impronta carbonica, puntando a zero emissioni. E poi daremo vita ad una nuova food court, più grande. Sono lieto di fare parte di questa realtà: ringrazio tutti, per l'entusiasmo, la capacità di creare nuove idee, lo spirito combattivo che mai si arrende davanti alle difficoltà.
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
Complimenti alle Befane per questo importante traguardo. Quando si decise di dare vita alle Befane Shopping Centre, io non ero amministratore a quel tempo, credo fu fatta una scelta giusta anche se all’epoca fece discutere. Ricordo come a quel tempo i riminesi si incolonnavano in auto per raggiungere altri centri commerciali già esistenti fuori provincia. Oggi Le Befane sono diventate a tutti gli effetti una sorta di nuova piazza della città. In vent'anni ci sono state evoluzioni inimmaginabili nel commercio e nella modalità di acquisto: in questo contesto, il centro commerciale non deve essere visto come antagonista dei negozi sotto casa, delle attività del centro storico, ma un elemento complementare. La vera sfida di oggi è costruire un'alleanza tra i negozi di vicinato e quelli presenti nei centri come Le Befane per essere competitivi e alternativi rispetto al mondo dell'online. Scegliere di acquistare nei negozi fisici aiuta noi stessi, la nostra comunità, aiuta a mantenere le risorse sul territorio creando occupazione e economia.
I numeri: dal 2005 ad oggi
Dal 2005 a oggi, Le Befane ha accolto 155 milioni di visitatori, dando lavoro ad oltre 1.200 persone. Circa il 60 % dei negozianti presenti è attivo fin dall’apertura, segno di continuità e fiducia. Il Centro ha attivato 50 partnership sul territorio (tra sport e volontariato) e donato durante la pandemia 50mila Euro in gift card nell’ambito dell’iniziativa “Vi vogliamo bene”. Oltre 22mila persone inoltre hanno aderito alla Befan Card in meno di due anni. Gli ultimi anni hanno visto opere importanti di rinnovamento: un complessivo efficientamento energetico, un nuovo impianto di illuminazione, la ristrutturazione dei bagni, la nuova area bambini, spazi condivisi più accoglienti, parcheggi rinnovati. Nel 2026 sono stati infine annunciati i lavori per una nuova food court.












