Ore 13:00
L’Italia delle imprese: radici e visione internazionale
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Michele De Pascale, presidente Regione Emilia-Romagna; Giorgia Favaro, amministratore delegato McDonald’s Italia; Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia; Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato Philip Morris Italia; Roberto Sancinelli, presidente Montello S.p.a.; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Modera Emmanuele Forlani, direttore generale Compagnia delle Opere
Ci sono imprese che hanno le proprie radici in un territorio specifico e da lì guardano al mondo intero. Compagnia delle Opere mette a confronto istituzioni e imprenditori sul sistema produttivo italiano, capace di restare fedele alla propria storia mentre attraversa i mercati globali. Il Made in Italy cresce senza sradicarsi, dentro un paese che scommette sulle sue aziende.
Ore 15:00
La speranza per l’Ucraina
Yaryna Grusha, professoressa di Lingua e Letteratura ucraina, Università degli Studi di Milano, autrice di L’Album blu (Ed. Bompiani); S.E. Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
La guerra non distrugge solo le case: erode il linguaggio, spezza la memoria, svuota il futuro. Eppure dall’Ucraina continuano a giungere voci che resistono a questa erosione, voci di chi scrive, di chi prega, di chi resta. Due testimoni a confronto: una scrittrice che ha fatto della lingua ucraina uno strumento di identità e sopravvivenza, un vescovo che non ha lasciato la sua diocesi attraversata dalla linea del fronte. Insieme, una domanda: da dove nasce la speranza quando tutto sembra crollare?
Ore 17:00
Il Paese che si muove
Armando Brunini, CEO Sea Milan Airports; Maurizio Bufalini, direttore generale TELT; Geronimo La Russa, presidente ACI; Giovanni Liverani, presidente ANIA; Veronica Pamio, senior vice president External Affairs, Sustainability & Destination Management ADR; Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Modera Emmanuele Forlani, vicepresidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
Le infrastrutture non sono solo opere: definiscono se un paese è in grado di muoversi, di connettere territori lontani, di reggere la competizione.
Ore 22:30
Chi muove chi? Davvero siamo fatti per amare ed essere amati?
Franco Nembrini, insegnante, scrittore ed esperto di Dante; Fabio Rosini, docente di Comunicazione e Trasmissione della Fede, Pontificia Università della Santa Croce, parroco della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, Roma. Introduce Marco Aluigi, vicedirettore Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
Che cosa ci spinge ad amare e che cosa, nell’essere amati, ci rivela chi siamo davvero? Nembrini e Rosini si interrogano sulla dinamica originaria dell’amore: è l’uomo che sceglie di amare, o è qualcosa di più grande che lo muove? Un dialogo tra esperienza e teologia, letteratura e vita vissuta, per scoprire se nel cuore dell’uomo esista un destino d’amore che precede ogni nostra decisione.
ore 00:00
Il coraggio di educare. Ricostruire l’alleanza tra scuola e famiglia
In collaborazione con Associazione Culturale Il Rischio Educativo, Cdo Opere Educative, Diesse, Di.S.A.L.
Silvio Cattarina, fondatore e presidente Cooperativa sociale L’Imprevisto; Chiara Frigeni, responsabile IeFP In-presa; Elena Fruganti, docente di Diritto alla scuola secondaria di secondo grado e referente Commissione Educazione del network «Ditelo sui tetti»; Roberto Sanseverino, presidente Fondazione Città Nuova. Intervento conclusivo di Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito. Modera Massimiliano Tonarini, presidente Cdo Opere Educative
Il disagio giovanile, l’abbassarsi dell’età in cui emergono comportamenti devianti, la fragilità delle famiglie e la fatica del rapporto tra adulti e ragazzi sono temi che tornano con grande insistenza. La dispersione scolastica, pur in miglioramento negli ultimi anni, e la distanza che spesso permane tra mondo della scuola e del lavoro aggiunge disorientamento nelle giovani generazioni. Per comprendere situazioni di disagio e tornare a una piena valorizzazione dei talenti di ogni giovane occorrono presenze affidabili, luoghi in cui i ragazzi possano tornare e da cui possano ripartire, incontrando adulti autorevoli che li accompagnino nel loro percorso di crescita e maturazione personale. Comunità che sappiano accompagnarsi vicendevolmente in questo compito fondamentale, rinnovando un patto solido e condiviso, per il bene delle nuove generazioni.