Area Ghigi. Bando deserto: le ipotesi sul piatto per salvare fondi Pnrr
E’ andato deserto il bando per la realizzazione del centro sportivo nella cosiddetta Area Ghigi a Rimini. Si tratta di uno dei progetti cofinanziati con risorse del Pnrr. E’ quanto ha riferito in consiglio comunale l’assessore Moreno Maresi a seguito di una interrogazione del consigliere della Lega Loreno Marchei. L’assessore ha spiegato che in questi giorni sono in corso interlocuzioni a livello ministeriale con il dipartimento dello sport per la eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle offerte. Restano ferme però le altre tempistiche (molto strette) previste dal Pnrr. Gli uffici comunali, ha detto ancora Maresi, stanno però valutando possibili alternative sia per salvaguardare le somme riconosciute (circa 1,4 milioni di euro) sia per mantenere la destinazione sportiva dell’area. Il progetto prevedeva infatti la realizzazione di sette campi da calcio, tre da padel, una pista ciclo podistica ed una tribuna. L’assessore, rispondendo a Marchei, ha anche ragguagliato sul tema dell’accessibilità all’area spiegando che Anas sta completando il progetto definitivo per la messa in sicurezza della SS72 che prevede proprio la realizzazione di una rotatoria al posto del semaforo all’incrocio con via Montevecchio.
L’intervento del consigliere della Lega Loreno Marchei
Questa sera (27 aprile) in Consiglio comunale interrogherò sul bando del centro sportivo “c.d. Area Ghigi”, che pare sia andato deserto anche alla terza scadenza, dopo le prime due di inizio anno, nonostante il progetto cofinanziato dalle risorse del PNRR per 1,4 milioni di euro, destinati a completare e ristrutturare gli edifici, sette campi da calcio, tre campi da padel, una pista ciclo podistica ed una tribuna per gli spettatori.
Senza una celere aggiudicazione, pare davvero difficile che tali fondi possano essere utilizzati.
Si tratta, tuttavia, di una situazione ampiamente prevedibile, considerate le troppo ottimistiche previsioni del piano che, in modo del tutto surreale, ipotizza un’assidua frequentazione del centro senza tenere conto della posizione estremamente periferica dell’area e delle note criticità viarie per raggiungerla.
Il progetto sarà perennemente destinato al fallimento se non accompagnato da una adeguata pianificazione strategica da porsi all’interno di un più ampio programma di forte supporto, da parte dell’amministrazione, alle attività ed alle iniziative sportive in città, che oggi pagano la grave carenza di strutture ed infrastrutture.
Considerato che proprio questa sera in Consiglio, per il concerto di Vasco Rossi, si voterà una variazione di bilancio in via d’urgenza di ben 225.000,00 euro, non giustificati da alcun capitolato di spesa, per aumentare la capienza dello Stadio che, dopo l’evento, rimarrà comunque vetusto ed inadeguato, appare evidente la clamorosa occasione persa dall’amministrazione, che avrebbe dovuto articolare un progetto più contenuto e fattibile per l’area ex Ghigi e, contemporaneamente, dedicarsi al tempestivo accesso ai fondi del PNRR per riqualificare seriamente il Romeo Neri, come da me chiesto, di concerto con tutta l’opposizione, con il Consiglio tematico che si terrà il prossimo mese.