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martedì 31 gennaio 2023
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San Marino Academy

Troppa Samp ad Acquaviva, finisce l'avventura delle Titane in Coppa Italia

In foto: ©SMAcademy/Pruccoli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
sab 7 gen 2023 22:03
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Coppa Italia femminile, 3a giornata | San Marino Academy-Sampdoria 0-3

IL TABELLINO
SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Olivieri; Micciarelli, Larenza, Gallina, Montalti (dal 66’ Prinzivalli); Bertolotti (dal 66’ Bertolotti), Brambilla (dall’80’ Accornero), Bolognini; Menin (dal 58’ Fancellu), Barbieri, Baldini (dal 58’ Tamburini). A disposizione: Montanari, Marengoni. Allenatore: Giulia Domenichetti.

SAMPDORIA [4-5-1]: Fabiano (dal 46’ Odden); Battistini (dal 46’ Marenco), Panzeri, Pisani, Oliviero; Seghir, Fallico, Čonč (dal 58’ Prugna), Re, Baldi (dal 71’ Cuschieri); Tarenzi (dal 74’ De Rita). A disposizione: Taleb, Regazzoli, Brunelli. Allenatore: Antonio Cincotta.

Arbitro: Andrea Zoppi di Firenze.
Assistenti: Matteo Di Berardino e Matteo D’Orazio di Teramo.

Reti: 27’ Pisani, 69’ Baldi, 81’ Re.

CRONACA E COMMENTO
La Sampdoria impone la legge della Serie A e per la San Marino Academy l’avventura in Coppa Italia termina ai gironi. Le Titane avevano a disposizione due risultati su tre per accedere ai quarti di finale, ma la Samp – al netto delle tante assenze – scende in campo determinata, sbloccando l’incontro a ridosso della mezz’ora di gioco e poi sigillando il successo nella ripresa. La gara di Acquaviva si apre con il commosso ricordo di Ernesto Castano e di Gianluca Vialli, quest’ultimo bandiera della formazione blucerchiata dalla metà degli anni ‘80 all’inizio degli anni ’90, con la quale vinse uno Scudetto, una Supercoppa e tre Coppe Italia, disputando anche una finale di Coppa dei Campioni nel maggio 1992.

La Samp – in campo con il lutto al braccio – impiega un po’ a prendere le misure dell’Academy. Il primo tentativo è infatti delle Titane, che ci provano direttamente da piazzato col mancino sempre insidioso di Bolognini: la palla sorvola il montante di poco. Un minuto dopo, è Barbieri a caricare un destro dal limite che risulta povero di angolo: Fabiano può bloccare. La Sampdoria costruisce due mezze occasioni con Oliviero (destro ampiamente fuori bersaglio) e Seghir (controllo in area e dribbling su Olivieri, prima di trascinarsi il pallone oltre la linea di fondo), prima di impegnare severamente Olivieri con la rovesciata di Tarenzi: monumentale il volo della 17 locale sul tiro ravvicinato del capitano blucerchiato, con la sfera che, dopo la paratissima, si stampa sul palo prima di venire allontanata dalla difesa. Sul prosieguo dell’azione, altro tentativo di Oliviero dal limite, con palla di poco alta. Nel frattempo l’Academy aveva di nuovo bussato alla porta di Fabiano con il mancino – strozzato – di Bertolotti. La Samp prova allora a metterla sul piano fisico, ottenendo i risultati sperati al 27’. Seghir batte la punizione dalla tre quarti, Olivieri ci mette due volte i pugni ma non riesce ad allontanare; sul campanile che scaturisce dal secondo tocco, la più determinata ad avventarsi sulla sfera è Pisani, che di testa prende il tempo alla diretta marcatrice e direziona nella porta rimasta sguarnita. Trovato il vantaggio, la Samp cresce, tentando due volte la strada del raddoppio con altrettante conclusioni dalla distanza: tuttavia, né nel destro al volo di Fallico, né nel mancino dalla tre quarti di Seghir c’è il corretto mix di potenza e precisione. Stessa sorte per il destro che Panzeri scocca dopo un’incursione in area Academy. Ben più pericolosa è Sara Baldi al 42’. L’ex Fiorentina fa tutto bene fino al momento del tiro, che le esce troppo centrale: Olivieri ci mette i pugni e risolve.

Nella ripresa ci sono due novità in casa Samp, una delle quali in porta: dentro Odden per Fabiani, mentre in difesa Antonio Cincotta regala l’esordio in Prima Squadra alla giovanissima Marenco. Le liguri partono col piede pigiato sull’acceleratore, scheggiando la traversa dopo pochi secondi con Seghir (gran mancino dal limite) e bussando alla porta di Olivieri, da posizione ravvicinata, con Cecilia Re: debole il tentativo della 21 blucerchiata, con Olivieri che può sventare. Intanto Baldi, autrice dell’assist per Re, aveva provato a mettersi in proprio con destro a giro troppo potente. Sull’altro fronte, si rivede l’Academy con un destro di Bertolotti dalla lunga distanza: il tiro è centrale e per Odden non ci sono particolari problemi. Poco dopo ci prova Bolognini con un mancino improvviso che sorvola il montante di poco. Ma la Samp non dorme. Anzi, torna a farsi pericolosa con l’ennesima scorribanda laterale di Olivieri, conclusa con un destro a giro che spaventa non poco la quasi omonima Olivieri. Al 65’ serve anche un pizzico di buona sorte, alla San Marino Academy, per rimanere aggrappata alla partita. Clamorosa la palla gol che Seghir si divora all’ingresso dell’area piccola sull’invito col contagiri di Sara Baldi. Quest’ultima, capita l’antifona, decide che è il caso di fare da sé. Ed è infatti lei a firmare il 2-0 al 69’, quando Pisani la cerca su punizione e l’ex Fiorentina, sbucando fra le due centrali, appoggia in rete prima dell’arrivo di Olivieri, che poi la travolge nell’uscita costringendola a lasciare il campo per infortunio. In casa biancoazzurra, intanto, erano entrate poco prima Prinzivalli (al rientro dall’infortunio) e Pirini per Montalti e Bertolotti. Per Baldi entra invece Cuschieri, che al 78’ ha una grande chance nel cuore dell’area di rigore, ma si vede murare il tiro – quasi a botta sicura – da Olivieri. Il 3-0 tarda comunque una manciata di minuti, ed arriva anche in questo caso – proprio come nei due precedenti – sugli sviluppi di un calcio di punizione: Cuschieri trova in area la testa di Cecilia Re e l’incornata ravvicinata della 21 non dà scampo a Olivieri, che pure tocca ma senza poter deviare. Nel finale la San Marino Academy cerca almeno il gol della bandiera. L’unico tentativo lo fa Bolognini con il solito mancino su punizione: come nel primo tempo, la palla sorvola il montante di poco. È l’ultima diapositiva di una sfida che lancia la Samp ai quarti e condanna la San Marino Academy all’eliminazione. Fra otto giorni le Titane saranno di nuovo ad Acquaviva per la prima fatica di campionato del 2023. A far loro visita sarà il Chievo Verona.

Ufficio Stampa San Marino Academy