Indietro
menu
l'esito dell'autopsia

Tre colpi di pistola, due al volto. Così è stata uccisa Oriana

In foto: a terra il corpo senza vita di Oriana Brunelli (foto Migliorini)
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 17 gen 2023 15:57 ~ ultimo agg. 18 gen 11:55
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Tre colpi di pistola, due nella zona cranio-facciale, uno all’addome. Così è stata uccisa Oriana Brunelli nel pomeriggio di sabato scorso in un piccolo parcheggio pubblico in via San Mauro, angolo via Rossini, a Bellaria. E’ lì che si era data appuntamento per un’ultima volta con Vittorio Capuccini, 82 anni, ex vigile in pensione, che secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe stato a lungo il suo amante. Sarebbe stata proprio Oriana a mettere fine, tempo fa, alla relazione extraconiugale tra loro. Una decisione che Capuccini non riusciva ad accettare e che con tutta probabilità l’ha spinto a togliere la vita alle 70enne prima di salire sulla sua Twingo grigia e premere il grilletto contro di sé.

Quattro in totale i colpi esplosi, tre dei quali all’indirizzo di Oriana. Lo ha stabilito l’autopsia del medico legale Filippo Pirani, incaricato dal magistrato titolare dell’indagine, Paolo Gengarelli. Dall’analisi dei cellulari di Vittorio e Oriana, invece, si cerca la conferma del movente passionale. Una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità, quella di San Mauro Pascoli, dove vivevano sia la vittima sia l’omicida, e i familiari di entrambi. La figlia di Oriana Brunelli ha affidato ai social l’addio drammatico alla madre, che inevitabilmente diventa pubblico: “E poi arriva un giorno, un maledetto giorno dove la vita ti contorce l’esistenza. Dove una doccia gelata ti trapassa il corpo, dove un pugno nello stomaco fa meno male… Dove hai mille domande senza una risposta. Ciao Ma’”.