Indietro
menu
arrestato 37enne

Sfonda la porta di casa, aggredisce sorella e nipote e manda due carabinieri in ospedale

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 11 gen 2023 15:13 ~ ultimo agg. 12 gen 11:32
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Due settimane fa ha perso il lavoro di badante e non avendo più neppure un posto dove dormire si è presentato a casa della sorella pretendendo di essere ospitato. Lei, però, si sarebbe opposta visto che l’uomo era in evidente stato di alterazione a causa dell’alcol. Il suo rifiuto ha scatenato la reazione violenta dell’uomo, che ha sfondato la porta di casa a calci e si è introdotto nell’appartamento.

La sorella dell’uomo e il nipote hanno provato ad allontanarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Lui li ha aggrediti fisicamente e senza l’intervento dei carabinieri di Rimini la situazione sarebbe potuta degenerare. Sono stati i vicini di casa, che martedì pomeriggio hanno udito urla e rumori, a lanciare l’allarme. Quando i militari del Radiomobile sono arrivati sul posto, la donna ed il figlio erano in stato di agitazione, visibilmente impauriti. L’uomo, un polacco di 37 anni, è stato subito riconosciuto dalla pattuglia che lo aveva denunciato qualche giorno prima per resistenza nei confronti delle forze dell’ordine

Sotto l’effetto dell’alcol, il polacco si è avventato contro i militari dell’Arma, colpiti a più riprese con spinte, calci e pugni. Alla fine è stato immobilizzato e condotto in caserma, dove è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due carabinieri intervenuti invece sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Rimini, da cui sono stati dimessi rispettivamente con una prognosi di 7 e 10 giorni. Questa mattina il 37enne è stato processato per direttissima. Il suo legale ha chiesto i termini a difesa e in attesa della prossima udienza, fissata a febbraio, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma in caserma.