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"niente libro dei sogni"

Riccione, ok bilancio. Angelini: città da rilanciare; tassazione invariata

In foto: la giunta di Riccione presenta il bilancio alla stampa
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
ven 30 dic 2022 15:18 ~ ultimo agg. 31 dic 11:41
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In una seduta-fiume di oltre otto ore, terminata dopo le 3 di notte, è arrivato in consiglio comunale a Riccione il via libera al bilancio con il voto favorevole dei 15 consiglieri di maggioranza e quello contrario dei sei di opposizione. Il giorno dopo, in una conferenza stampa convocata in municipio, la sindaca Daniela Angelini e la sua giunta sintetizzano alcuni aspetti del documento che si basa, spiegano, su tre assi: la sostenibilità ambientale, quella economica e quella sociale.

Saremo la giunta dei fatti, della sostanza, l’amministrazione che farà ripartire la città – dice la Angelini -. Faremo alcune grandi opere, necessarie, perché Riccione si è fermata: la dobbiamo rilanciare, anche in chiave turistica – penso alla radicale riqualificazione dell’area di viale Ceccarini e del porto – ma faremo anche tante piccole opere per migliorare il decoro urbano di ogni quartiere“. La sindaca e l’assessore al bilancio Alessandro Nicolardi  rispediscono poi al mittente alcune delle critiche arrivate dalla minoranza. Tasse e tariffe, con la sola esclusione dell’imposta di soggiorno, restano invariate: i paventati aumenti Tari non risultano infatti a bilancio (dove gli introiti previsti restano i 15,8 milioni del 2022), a determinare le tariffe sarà poi Atersir ad inizio del nuovo anno. A pesare potrebbe essere l’aumento sul lato spese di 1 milione 350 mila euro rispetto al 2022 per il comune dovuto al piano economico finanziario biennale di Hera. Aumento, spiega l’assessore al bilancio, che la precedente amministrazione lo scorso anno non aveva inserito nel bilancio. L’amministrazione comunque, assicura la Giunta, anche in caso di aumenti lavorerà per calmierarli. Dall’aumento (“contenuto“) dell’imposta di soggiorno si stima l’entrata di 800.000 euro in più che saranno usati per gli eventi e il decoro. Rigettate anche le accuse della minoranza su alcuni tagli: sul sociale e la scuola (dove l’attenzione si focalizzerà in particolare sugli asili) ci sono a bilancio 4 milioni in più e niente passi indietro neppure sulla sicurezza con l’arrivo di due nuovi ispettori per la polizia locale e 10 nuove assunzioni per un totale di 750.000 euro di risorse in più. Confermate anche le risorse destinate alla Caritas che, secondo la minoranza, non figuravano nel documento. “Un bilancio solido – prosegue la prima cittadina –, con i conti in ordine e proiettato verso un futuro di investimenti e di tenuta sociale della città. Avremmo potuto presentare il solito libro dei sogni, farci belli con progetti irrealizzabili che vengono rimandati anno dopo anno per poi essere riproposti con rendering più o meno rinfrescati. Non siamo qui per questo: siamo qui per fare quello che promettiamo. Soprattutto, siamo qui per rispondere ai bisogni dei riccionesi che non iniziano e non finiscono con gli addobbi di Natale”. “Un bilancio conservativo e prudente – lo definisce l’assessore Nicolardi – per invertire la rotta” e in cui ogni investimento trova coperture concrete”. La riqualificazione del distretto Ceccarini e del poro saranno gli interventi principali che saranno portati avanti e completati durante i 5 anni di amministrazione, spiega la sindaca che annuncia però grande attenzione al decoro urbano e alla manutenzione. “Noi non dobbiamo far sognare ma mettere i riccionesi nelle condizioni di lavorare e sostenere le fasce più deboli” dice la Angelini.

I numeri in sintesi

179 milioni di euro, sia in entrata che in uscita, con la previsione, tra le altre, di 25 milioni di euro di spese in conto capitale, ovvero investimenti, 67 per le spesa corrente a fronte di 42 milioni di entrate tributarie e 16 extratributarie, 10 da trasferimenti e 21 in conto capitale. Nel prossimo triennio sono previsti 81 milioni di euro di investimenti  di cui 25 da spendere già nel 2023”, spiega la sindaca.

Le grandi opere

Tra le opere programmate, spiccano innanzitutto i 5 milioni per la riqualificazione di viale Ceccarini, piazzale Roma e le aree limitrofe. Va precisato che lo stanziamento è finalizzato ad anticipare al massimo l’intervento di restyling generale (che sarà completato entro la fine della legislatura) e che l’amministrazione, già dai primi mesi del 2023, interverrà con un investimento di 300mila euro per sistemare la pavimentazione disastrata di viale Ceccarini. Oltre un milione viene previsto per riqualificare già dal 2023 la zona del porto canal), comprese anche le opere di dragaggio dei fondali (150mila euro). L’intervento principale sul porto avverrà negli anni successivi, sempre entro la legislatura: si prevede un progetto da circa 10 milioni di euro che per l’80% potrebbe essere finanziato in project financing.

Circa un milione è previsto per gli interventi di ordinaria amministrazione mentre sono quasi due quelli destinati a Geat per la manutenzione straordinaria. Tra gli altri cantieri che verranno aperti, sono programmate le rotatorie che verranno realizzate nel 2023: via Frosinone-Statale (410 mila euro, già in corso di realizzazione), via Abruzzi-Statale (250mila). Altri interventi importanti sono il collegamento della zona artigianale di viale Piemonte con viale Udine ed a sua volta il collegamento di viale Udine verso la vecchia SS16.

La messa a terra dei progetti del Pnrr

Il 2023 sarà l’anno della cosiddetta “messa a terra” dei finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale ripresa resilienza). Per il recupero dell’ex mattatoio è prevista una spesa di un milione e mezzo per il 2023 (inizio della creazione di un centro di alta specializzazione per l’inclusione sociale). Altro intervento corposo: quello programmato per la piscina comunale. L’amministrazione ha stravolto il progetto per lo Stadio del nuoto, prevedendo una nuova vasca per garantire l’attività libera durante le giornate di gara e la possibilità di ospitare anche altri eventi, l’ampliamento del piano vasca per agevolare le manifestazioni sportive. L’amministrazione comunale lavora inoltre alla progettazione del centro per l’impiego, sempre grazie ai fondi del Pnrr intercettati. E sono inoltre in fase di appalto i lavori per la messa in sicurezza dei ponti su Rio melo (quello sulla Ss16), su via Castrocaro e su via Tortona.

Stadio, piscina, teatro e museo

Accedendo a fondi di varia natura, potrà avvenire, sempre nel 2023 il rifacimento del manto di erba sintetica e della pista di atletica dello stadio Italo Nicoletti. Grazie all’impegno degli uffici dei Lavori pubblici, sono inoltre stati sbloccati i cantieri in stallo, come il teatro Tondelli e il Museo del territorio, all’interno dell’ex Fornace.

Sono in corso, inoltre, le progettazioni, grazie a fondi intercettati dal Pnrr (complessivamente per oltre 1 milione di euro): il percorso ciclopedonale sul Marano e la riqualificazione dell’ex polveriera, la riqualificazione delle aree commerciali come i viali Ceccarini, Gramsci e Dante, piazza Unità, oltre alle opere stradali e l’arredo urbano sul porto canale.

I lavori per scuole e asili

Il 2023 per scuole e asili sarà l’anno della messa in sicurezza e del ripristino del decoro dei giardini, dove verranno sviluppati progetti per fare sempre più attività all’aperto. Già da quest’anno, comunque, l’amministrazione procederà per priorità, nella sistemazione delle scuole e degli asili – destinando risorse aggiuntive – nella convinzione che anche per l’istruzione ci sia tanto da fare.

Nessun rincaro delle tariffe nonostante gli aumenti

Abbiamo l’obiettivo di costruire una città a misura d’uomo, con grandi e piccole opere ma compiendo ogni sforzo per essere vicini alle famiglie”, argomenta ancora Daniela Angelini. “Nonostante tutti i rincari, dalle bollette al costo dei trasporti a tutto il resto, perché di fatto l’inflazione non ha risparmiato davvero nulla, non abbiamo aumentato le tariffe di alcun servizio a carico delle famiglie, dai servizi sociali a quelli scolastici, come mense e rette degli asili. Anche questo, a fronte di spese aumentate ed entrate invariate, è un investimento oneroso ma necessario per un’amministrazione che vuole essere attenta ai bisogni reali delle persone”.

Più agenti per il comando di Polizia locale

Previsto l’arrivo del nuovo comandante, l’assunzione di dieci agenti della polizia locale – potendo così aumentare il numero degli agenti in pattuglia di sera e di notte, a supporto delle altre forze dell’ordine, in particolare dei carabinieri – e il potenziamento degli strumenti di videosorveglianza.

Le messa in sicurezza del patrimonio arboreo

E, sempre in termini di sicurezza, il Comune investirà sul patrimonio arboreo di questa città che è sconfinato e che come i marciapiedi e le strade è in stato di abbandono. “Anche questo ci viene chiesto dai cittadini perché non è possibile che gli alberi continuino a crollare all’improvviso: è in gioco la sicurezza delle persone ed è per questo che investiremo molti più fondi rispetto al passato per l’analisi del rischio e per il monitoraggio di tutto il patrimonio verde”.