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“Lo spazio che vive”di Teo de Luigi vince il SIFF - Switzerland International Film Festival

In foto: Teo De Luigi
di Cristina Gambini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 19 dic 2022 17:20 ~ ultimo agg. 20 dic 15:16
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Il documentario “Lo spazio che vive”, per la regia di Teo De Luigi, prodotto da Gruppo Icaro, Ceis e Fondazione Margherita Zoebeli vince il SIFF – Switzerland International Film Festival per la categoria miglior documentario.  Tra i premiati della sezione anche “I AM WHO I AM” di Silvia Dittli, “The Trace of Gesture” di Camila Vinhas Itavo e “Dawn to Dusk” di Therry Rudin.

Scritto e prodotto tra il 2021 e il 2022 il documentario “Lo spazio che vive”, dedicato ai 75 anni del Ceis, è una produzione realizzata tra Italia e Svizzera con interviste a personaggi del mondo della cultura, insegnanti e operatori che hanno conosciuto e vissuto al fianco di Margherita Zoebeli, la fondatrice, e con la partecipazione dei bambini e degli adulti che quotidianamente vivono e operano nel “villaggio”.

Il regista Teo De Luigi, di origini riminesi, ha conosciuto e collaborato con Margherita Zoebeli. “Questo documentario” – dichiarava – “è un omaggio alla mia città e al Ceis, prezioso come i grandi monumenti riminesi, di valore internazionale. Questo luogo è uno “spazio che vive”, si modifica e cambia continuamente e che definirei un tempio sociale”.

“Questo riconoscimento arriva, dopo essere stato selezionato anche per l’Helsinki Education Film Festival International, a circa due mesi dalla scomparsa del regista Teo De Luigi e a lui è dedicata questa vittoria”, ricorda Francesco Cavalli, direttore di produzione del film per Gruppo Icaro.

“Lo spazio che vive” è stato l’ultimo lavoro di Teo De Luigi, tornato nella sua Rimini per raccontare, con il suo spirito indagatore, i legami profondi e inscindibili tra il Ceis e la città. Un’analisi che ripercorre le tappe della fondazione del Centro Educativo Italo Svizzero capace di attraversare epoche guardando al futuro. Era il film che aveva desiderato fare da sempre. Un luogo che amava profondamente perchè in grado di esprimere e di regalare ai bambini, momenti di quotidiana poesia.

Il 28 dicembre prossimo, giorno del suo compleanno, dalle 16.30 presso il Teatro degli Atti si terrà “Ciao Teo”, un momento di ricordo dedicato a De Luigi con proiezioni dei suoi documentari e il saluto di tanti amici e collaboratori. Per l’occasione, alle 21.00, sarà proiettato “Lo spazio che vive”. Ingresso libero

Il documentario è stato realizzato con il supporto dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Riviera Banca, con un importante contributo, Focchi e Nuova Ricerca e poi Gruppo Maggioli, Società Italiana Gas Liquidi, SGR, Fondazione Carim. Si ricordano la preziosa collaborazione con Comune, Cineteca e Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini, Fondazione Cineteca di Bologna.

L’intervista a Teo De Luigi realizzata nel giugno scorso:

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