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Verso il congresso

Il 2022 del Pd riminese. Sacchetti: bene a livello locale, male nel Paese

In foto: Filippo Sacchetti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 22 dic 2022 14:01
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Giornate di lavoro per la segreteria provinciale del Partito Democratico riminese, che fra il 20 dicembre e il 10 gennaio ha messo in calendario venti momenti di confronto in vista del congresso. Lo spiega il segretario Filippo Sacchetti facendo una sorta di bilancio di fine 2022. “Stiamo uscendo da un anno complicato sotto tanti punti di vista e con il pensiero rivolto ancora alle zone della guerra in corso in Ucraina – dice – che ha riportato gli scontri bellici alle porte dell’Europa, sommandosi alla sofferenza di anni di pandemia da cui si confidava di uscire con un progetto di ripresa. Il mondo si è invece dovuto confrontare con una “recessione “sociale ed economica, una pericolosa spirale di inflazione e aumento dei prezzi che ha travolto materie prime e beni diventati quasi inaccessibili per molti e un mondo del lavoro sempre più in crisi che necessita di un adeguamento dei salari a condizioni dignitose per le persone”. Spazio poi alle riflessioni politiche partendo da quelle di carattere nazionale dove la sconfitta de PD alle urne il 25 settembre scorso ha aperto la strada a quello che Sacchetti definisce “il governo più a destra dal dopoguerra a oggi. Una destra dal radicamento ideologico e sociale, come traspare a chiare lettere già nei primi provvedimenti di questa manovra. A noi quindi il compito di ricostruire un campo di valori e alleanze sociali che abbiano il lavoro e la giustizia sociale al primo posto. Dopo anni di presenza al governo sempre in nome della responsabilità, credo sia arrivato il momento di ricostruire una presenza identitaria tra le persone, facendo proprie le tensioni e i bisogni di chi sta peggio per tradurli in nuove politiche attive e radicali. A questo dovrebbe servire il nuovo congresso nazionale che eleggerà il successore di Enrico Letta”. Diverso, e più soddisfacente, il bilancio locale dove nel 2022 il PD ha riconquistato il Comune di Riccione dopo essere riuscito a fare altrettanto a Cattolica nel 2021 e essersi confermato alla guida del capoluogo Rimini. Sacchetti ricorda anche l’elezione di Andrea Gnassi alla Camera dopo 5 anni di assenza del Pd riminese a Roma. “Qui – conclude il segretario provinciale – è stato un 2022 di rafforzamento e consolidamento di una filiera istituzionale che consentirà nuove sinergie efficaci per rilanciare il tessuto economico, sociale e culturale del territorio con l’occhio sempre attento al benessere delle famiglie e delle imprese: è questa la mission per il 2023”.