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rassegna Lingue di confine '22

Donne in dialetto. Lingua madre e poete di Romagna

In foto: Donne in dialetto
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 15 nov 2022 11:29
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Giovedì 17 novembre prende avvio la rassegna Lingue di confine ’22 dal titolo ‘Donne in dialetto. Lingua madre e poete di Romagna’ dedicata quest’anno alla ricca produzione poetica femminile in dialetto del territorio riminese e non solo.

Un viaggio attraverso il tempo, dal mondo di ieri di Giuliana Rocchi al presente vivo grazie alla produzione di Germana Borgini, Agnese Fabbri, Lidiana Fabbri, Marcella Gasperoni, Annalisa Teodorani e Laura Turci, ma anche un percorso attraverso lo spazio, dove la lingua madre delle autrici assume sfumature e caratteri diversi a seconda del luogo di origine. E allora la lingua di Santarcangelo, ieri e oggi, si affianca alla lingua del mare di Bellaria – Igea Marina e a quella della terra delle campagne di Cerasolo e Meldola.

A introdurre e accompagnare le poete nel racconto di sé, saranno profondi conoscitori della materia come Giuseppe Bellosi, Francesco Gabellini, Rita Giannini e Gualtiero Gori, mentre Attilia “Tilla” Pagliarani donerà al pubblico la sua Giuliana Rocchi. Il dialetto, lingua viva e mutevole, diversa da paese a paese, da quartiere a quartiere, è utilizzato nella poesia delle donne di Romagna per la sua capacità di rappresentare l’essenza delle cose: lingua attenta al concreto di ciò che ha intorno, alle piccole cose e ai gesti quotidiani, a ciò che si mangia, si beve, a come ci si veste… è capace di registrare ogni cambiamento, anche coniando nuove parole o modificando le vecchie.

La vita raccontata nella poesia in dialetto assume colori forti, è ‘corporea’ con la sua ricchezza di suoni, dolci e duri, ma è venata di ironia e “porta intatta in sé la freschezza, l’affettività e la fantasia dell’infanzia, la sagacia feroce e comica degli adulti, la saggezza degli anziani.” (M. Gualtieri)

Il primo incontro Santarcangelo oggi con le santarcangiolesi Germana Borgini, recente vincitrice del Premio Villa, e Annalisa Teodorani, vuole essere un incontro in pubblico, ma un incontro tra due persone familiari, che si conoscono da tempo e si scambiano poesie, pareri e anche chiacchiere sul loro microcosmo. La rassegna a cura di Fabio Bruschi, a ingresso libero, è promossa dai Musei comunali di Rimini con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Gli incontri, a partire dal 17 novembre 2022, si terranno il giovedì pomeriggio, presso il Museo della Città ‘L. Tonini’ di Rimini, con accoglienza dalle ore 16.30 e inizio conferenze alle ore 17.Si ringrazia Daniele Ferroni per la cortese concessione delle immagini fotografiche e Patrizia Bartolucci per la grafica.

Il programma:

Lingue di confine ‘22. Donne in dialetto. Lingua madre e poete di Romagna

Ciclo di incontri

A cura di Fabio Bruschi

Museo della Città “L. Tonini”, Sala del Giudizio, ore 17.00

giovedì 17 novembre

Santarcangelo oggi

Conversazione di Germana Borgini e Annalisa Teodorani

giovedì 24 novembre

Santarcangelo ieri: Giuliana Rocchi

Conversazione di Rita Giannini e Annalisa Teodorani,

con Attilia “Tilla” Pagliarani

giovedì 1 dicembre

Dialetto e Genius Loci

Francesco Gabellini introduce Lidiana Fabbri

Gualtiero Gori introduce Marcella Gasperoni

giovedì 15 dicembre

Nuove voci dal cuore della Romagna

Giuseppe Bellosi dialoga con Agnese Fabbri

Annalisa Teodorani presenta la poesia di Laura Turci

Ingresso libero

Accoglienza dalle ore 16.30, inizio incontro ore 17

Info:

musei@comune.rimini.it

tel.0541.793851

www.museicomunalirimini.it