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Decreto semplificazioni: novità sulla deduzione IRAP

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lun 10 ott 2022 14:38 ~ ultimo agg. 12 ott 07:25
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L’acronimo IRAP sta per “imposta regionale sulle attività produttive” e dev’essere pagata sul valore della produzione, ossia la differenza tra tutti i ricavi e i costi sostenuti dalle imprese.

Insomma, come avrai capito, non tutti sono soggetti al pagamento dell’IRAP, ma solo alcune attività, come:

  • Società per azioni
  • Società cooperative
  • Società di persone
  • Imprese commerciali
  • Ditte individuali
  • Liberi professionisti o artisti

Tutti questi devono pagare l’IRAP se essa fa riferimento ad un periodo precedente al 2022. Infatti, a partire da quest’anno devono pagarla solo coloro che hanno una società di capitali, di persone o un ente commerciale (compresi quelli del terzo settore).

Versamento dell’IRAP: ecco come devi fare

Se rientri tra coloro che hanno l’obbligo di versare l’IRAP, dovrai fare la dichiarazione IRAP. Questa dev’essere presentata entro il 30 settembre dell’anno dopo.
Questo vuol dire che se devi pagare l’IRAP del 2021, lo farai nel 2022.

Non abbiamo ancora finito! Il versamento dovrà essere effettuato in due rate:

  • 30 giugno, dove versi il saldo dell’anno precedente e l’acconto dell’anno successivo
  • 30 novembre, dove verserai il secondo acconto sull’anno successivo

Come si calcola l’IRAP?

Ora che hai capito come fare il versamento dell’IRAP, andiamo a capire nel dettaglio come si calcola tale imposta.
Dunque, come abbiamo specificato all’inizio dell’articolo, per calcolare l’IRAP devi sottrarre ai ricavi ottenuti i costi sostenuti per lo svolgimento dell’attività.
Attenzione però: all’interno delle spese da sottrarre non potrai considerare i costi per gli stipendi di dipendenti e collaboratori.
Vuoi vedere un esempio del calcolo dell’IRAP?

In realtà è molto semplice. Infatti, tale imposta dev’essere corrisposta alle Regioni con una percentuale del 3,9% (percentuale decisa per il 2022).

È bene sottolineare che le Regioni hanno comunque un margine di autonomia per definire la percentuale, con una variazione di massimo 0,92%.

Quindi, quando hai capito con esattezza l’aliquota IRAP devi moltiplicarla per la base imponibile.

Supponiamo che in Lombardia la tua attività produttiva porta un guadagno di 30.000 €

Dunque l’IRAP da pagare sarà di: (30.000€ x 3,9%) = 1.170€

L’IRAP abolita per tutte le Partite IVA dal 2022?

Secondo quanto è stato sancito dalla Legge di Bilancio per il 2022, alcune attività non dovranno più pagare l’IRAP.
Infatti, il tributo non sarà dovuto da parte di tutte quelle persone fisiche che effettuano:

  • Attività commerciali
  • Arti e professioni

In poche parole, oltre a coloro che erano in regime forfettario e che, di conseguenza, già non pagavano l’IRAP, la platea si allarga.
In ogni caso ti consigliamo di rivolgerti ad un consulente fiscale che potrà darti le risposte ad ogni tua domanda.
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