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Verso una società più vecchia e più sola. Gianfreda: 'ripensare i servizi'

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 24 set 2022 11:21 ~ ultimo agg. 11:25
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L’ultimo report pubblicato dall’Istat sulle «Previsioni della popolazione residente e delle famiglie» descrive “un quadro preoccupante rispetto alla crisi demografica del Paese e consente anche di ipotizzare come sarà conformata la società con orizzonte neppure troppo lontano”. Lo sottolinea l’assessore alla Protezione Sociale del Comune di Rimini Kristian Gianfreda.

Si stima che la popolazione in Italia passerà da 59,2 milioni del gennaio 2021 a 54,2 milioni nel 2050 fino ad arrivare a 47,7 milioni nel 2070 (-11,5 mln), con una regressione di circa tre milioni ogni dieci anni. “Una popolazione dunque che cala per una società destinata ad essere sempre più vecchia e con famiglie composte sempre più da coppie senza figli o da una persona sola”. Il trend emerge anche dalle proiezioni Istat che consentono di analizzare regione per regione: secondo le previsioni dell’ente di statistica riferite nel 2041 quasi un quarto delle famiglie emiliano romagnole (24%) saranno composte da coppie senza figli, superando così le coppie con figli (22%, oggi sfiora il 30%). Le famiglie composte da una persona saranno invece il 38,6%, in maggioranza donne, contro il 33% del 2021.

“Numeri che fanno riflettere in una doppia direzione: da una parte è necessario che il prossimo governo provi a mettere in campo una serie di politiche per garantire il diritto alla genitorialità – commenta l’assessore alle politiche della salute Kristian Gianfreda – che non si risolvono in un contributo una tantum, ma passa da un ripensamento anche dei servizi, tali da poter creare le condizioni affinché le coppie che vogliono avere figli non debbano rinunciare per alleggerire anche quelle preoccupazioni economiche e lavorative. Dall’altra parte è necessario anche far sì che i servizi socio sanitari dei territori siano sempre più funzionali ad una popolazione sempre più anziana e sempre più sola, dunque priva di una rete famigliare e parentale che possa essere di supporto. Anche in questa direzione va il progetto di rete delle case della salute che stiamo portando avanti in sinergia con Ausl: un modello organizzativo-assistenziale che porta i servizi ‘vicino a casa’, raccogliendo tutta la filiera di funzioni di assistenza per la promozione della salute. Un modello che considera la salute nella sua accezione più ampia, come promozione del benessere anche relazionale, sociale, di partecipazione alla vita della comunità”.


Alcuni dati dal report Istat:

Popolazione che vive in famiglia 2021-2041, scenario mediano – Emilia Romagna

Over 65

2021 1.058.330
2041 1.438.111

Under 19

2021 765.067
2041 668.067

Famiglie previste per tipologia familiare e regione Anni 2021/2041 – Emilia Romagna

 

Persona sola maschio

2021 292.347 (15%)

2041 380.850 17.9%

Persona sola femmina

2031     360.878 (18.5%)

2041     438.427 (20.6%)

 

Coppie senza figli

2021     443.321 (22,7%)

2041     511.430 (24%)

Coppie con almeno un figlio con meno di 20 anni

2021     403.023

2031     347.158

2041     325.661

Coppie con almeno un figlio con + di 20 anni

2021     176.926

2031     172.234

2041     142.934

Totale coppie con figli

2021     579.949 (29,8%)

2041     468.595 (22%)

Madri sole con almeno un figlio con meno di 20 anni

2021     70.358

2031     73.990

2041     81.893

Totale famiglie

2021 1.946.466

2041 2.122.005

Numero medio di componenti familiari – Anni 2021/2041 – Emilia Romagna

            Numero medio componenti         Numero medio componenti delle famiglie con almeno un nucleo

2021     2,26                                                  2,93

2031     2,18                                                  2,87

2041     2,1                                                    2,82

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