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mercoledì 5 ottobre 2022
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Parla il dg Mularoni

Murata alla riscossa: domenica la sfida contro il Pennarossa degli ex

In foto: Giancarlo Mularoni, direttore generale del Murata
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 8 set 2022 21:22
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Sfogare la rabbia per la sconfitta all’esordio contro il Cosmos, un 4-1 maturato per due decisioni arbitrali discutibili sul 2-1 espulsione di Patregnani (doppio giallo) e Costantini (rosso diretto). Il mirino del Murata è sul Pennarossa, avversario domenica sul campo di Fiorentino (ore 15).

Giancarlo Mularoni, da quattro anni direttore generale del Murata dopo essere stato prima il team manager e poi per otto anni l’accompagnatore della Nazionale, analizza così la situazione: “Purtroppo ci mancano due pedine importanti ed esperte come il centrocampista Patregnani e il difensore Costantini che sono stati squalificati. Ho rivisto le immagini: l’arbitro estone ha peccato di buon senso, una qualità fondamentale per un fischietto. Dopo il doppio giallo a Patregnani, una espulsione fuori dal mondo, l’arbitro si è fatto prendere la mano e ha cacciato Costantini che per il suo fallo, innegabile, avrebbe meritato il giallo. Peccato, perché la partita era fino a quel momento sul 2-1 e aperta, avevamo colpito un palo e ci era stato annullato un gol. Insomma, finché siamo stati in undici non abbiamo sfigurato, anzi. Il tecnico Sarti, uno che il calcio lo conosce e che ha sempre fatto bene quando ha guidato un club, saprà scegliere per il meglio tra le alternative a sua disposizione”.

Come giudica il Murata?
“Il direttore sportivo Donnini ha svolto un buon lavoro, la squadra mi pare competitiva, bene assortita in tutti i reparti. Giochiamo un campionato con altre cinque, sei squadre di seconda fascia per arrivare ai playoff, un traguardo alla nostra portata: sono ottimista e conto di piazzarci in posizione migliore rispetto alla scorsa stagione”.

Che partita prevede?
“È un match difficile, il Pennarossa è reduce da una ottima stagione, è una squadra di qualità con una buona dose di esperienza, tra i pali c’è il nostro ex portiere Benedettini, in difesa l’ex Arrigoni e davanti il bomber Ben Kacem, ex Fiorentino. Loro hanno qualcosa in più, ma penso che possiamo giocarcela: davanti anche noi abbiamo un valido attaccante come Ura”.

Allarghiamo lo sguardo: chi sono le favorite per il titolo?
“Io metto il Tre Penne, a seguire Tre Fiori e Cosmos”.

La squadra sorpresa?
“La Virtus da anni è in rampa di lancio per il decollo, questa potrebbe essere la stagione giusta: è attrezzata per ben figurare”.