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domenica 25 settembre 2022
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In campo otto squadre

Al TC Riccione la fase Centro-Nord di Macroarea degli Italiani U16 maschili a squadre

In foto: I maestri-capitani delle otto squadre in campo
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 17 set 2022 16:26 ~ ultimo agg. 16:29
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Lo spettacolo del tennis giovanile di alto livello oggi e domani (sabato e domenica) al Tennis Club Riccione dove va in scena la fase di qualificazione Centro-Nord di Macroarea dei campionati italiani Under 16 maschili a squadre.

Ben tre formazioni romagnole al via nel concentramento della Perla Verde. Oltre ai padroni di casa, che esordiranno oggi contro lo Junior Tennis Perugia, in campo anche Ct Zavaglia, che sfida il Tc Italia Forte dei Marmi, ed il Tennis Villa Carpena opposto al circolo fiorentino de La Fiorita.

La squadra riccionese è guidata dal maestro Giacomo Polidori e può contare su Jacopo Antonelli ed Alessandro Bacchini.

Attenzione al Tennis Villa Carpena che schiera Lorenzo Angelini, Alex Guidi e Riccardo Ercolani ed al Ct Zavaglia di Luigi Valletta e Massimiliano Savarino. Fanno parte del raggruppamento anche il Tc Ancona ed il Ct Pontedera A. Si parte oggi pomeriggio, poi domenica giornata piena con gli incontri dalle 10.

In campo in tutto otto squadre, si qualificano per la final-eight nazionale le due finaliste.

Oggi in avvio di match c’è stata una breve cerimonia di presentazione dell’evento nella Club House del Tennis Club Riccione. Il presidente del Circolo, Moreno Pecci, affiancato dal maestro Giacomo Polidori, rivolto ai partecipanti ha sottolineato: “Oggi per il Tc Riccione è una giornata importante, vorrei ringraziare la Federazione che ci ha concesso questa importante manifestazione, un’organizzazione che ci aiuta ad andare avanti sempre con maggiore forza, grazie ai maestri presenti, ai giudici e soprattutto un grande in bocca al lupo ai ragazzi che, spesso con grandi sacrifici, sono giunti a questo appuntamento, vi auguro di divertirvi e di essere corretti e leali. Il fatto che da queste competizioni siano passati giocatori come Sinner, Passaro, Arnaldi, mio figlio stesso che è un 2001 come loro (Alessandro Pecci, ndr) dimostra che questa è una tappa importante per la crescita di un giocatore”.