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strage sfiorata a rimini

Travolte da un'auto in fuga, le terribili immagini. Miracolata una 28enne

In foto: il momento dell'impatto
di Lamberto Abbati   
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sab 6 ago 2022 18:20 ~ ultimo agg. 7 ago 14:58
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E’ volata via come una bambola di pezza, sbalzata all’interno del cortile di un albergo a Marebello da quell’auto impazzita che venerdì mattina ha rischiato di fare una strage. Sono immagini che fanno rabbrividire quelle immortalate dalle telecamere di videosorveglianza dell’hotel Jumbo.

Sono le 10.22 quando la Ford Fiesta, guidata dal 46enne napoletano Ciro Esposito, travolge due donne, una turista francese di 32 anni e una rumena di 28. Quest’ultima, dopo l’impatto con il parabrezza dell’auto, viene scaraventata in aria a una distanza di 6-7 metri. L’impatto è tremendo. Un ragazzo la soccorre, lei si tiene la testa, poi sviene. Ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena, se l’è cavata con la frattura del coccige e svariati traumi, per una prima prognosi di 30 giorni. Un miracolo.

Ciro Esposito, tossicodipendente di lungo corso e vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è rinchiuso nel carcere riminese dei Casetti, dove è stato sottoposto agli esami tossicologici per stabilire se al momento della rapina e della folle fuga lungo i viali delle Regine si trovasse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La polizia di Stato lo ha arrestato alla stazione ferroviaria di Miramare mentre cercava di mischiarsi tra la folla. Il pm Davide Ercolani gli contesta la rapina aggravata dell’auto e le lesioni personali pluriaggravate. Difficilmente verrà rimesso in libertà in tempi brevi, come successo cinque giorni prima quando fu arrestato perché trovato in possesso di un iPhone 13 e una carta di credito rubati. In occasione del primo arresto, infatti, il giudice aveva derubricato l’utilizzo indebito di carte di credito in furto semplice, reato quest’ultimo procedibile solo a querela di parte. Mancando la denuncia della parte offesa, erano venuti meno i presupposti per trattenerlo e Esposito era tornato libero.