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arrestato dai carabinieri

La soffiata si rivela corretta, 24enne nascondeva in casa dieci dosi di cocaina

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
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ven 12 ago 2022 14:15 ~ ultimo agg. 14:41
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“Nell’appartamento al secondo piano di un condominio di viale Regina Margherita, a Marebello, c’è un ragazzo che spaccia. La cocaina è nascosta in casa”. E’ partita da questa soffiata l’attività condotta dai carabinieri di Misano, che nel tardo pomeriggio di giovedì hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 24enne albanese risultato irregolare.

I militari dell’Arma si sono portati a Marebello e hanno osservato le abitudini del giovane, che continuava ad affacciarsi al balcone dell’appartamento indicato dall’informatore scrutando la strada e le persone che passeggiavano. Poi, una volta uscito di casa, è stato pedinato a debita distanza fino a quando non ha incontrato un potenziale cliente arrivato in auto. I due hanno confabulato per alcuni minuti prima di dividersi.

Intuendo che in quei frangenti potesse essersi consumata una cessione di droga, i carabinieri hanno deciso di fermare l’albanese e procedere con una perquisizione domiciliare. Nell’armadio della camera da letto erano state nascoste dieci dosi da mezzo grammo l’una di cocaina e tutto l’occorrente per il confezionamento. Nel portafoglio del 24enne c’erano 900 euro in contanti ritenuti provento di spaccio e sequestrati insieme allo stupefacente. L’albanese, che inizialmente parlava e comprendeva l’italiano, all’improvviso ha smesso di capirlo e, successivamente, ha richiesto la presenza di un interprete.

Arrestato per detenzione ai fini di spaccio, il presunto pusher oggi comparirà in tribunale per essere processato per direttissima.