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Assessora risponde a Erbetta

Il destino del parcheggio ex Questura: da settembre sarà per tutti

In foto: il parcheggio nell'area ex Questura
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 2 ago 2022 11:29 ~ ultimo agg. 3 ago 09:44
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Un parcheggio da 104 posti custodito, a pagamento e a servizio degli alberghi fino al 31 agosto. 220Mila euro l’investimento complessivo messo in campo dall’amministrazione comunale di Rimini (146mila per il parcheggio) reperiti tramite l’escussione di una fideiussione sull’area. Si tratta del parcheggio in zona ex Questura di via Ugo Bassi. Peccato che dopo una decina di giorni di apertura ai primi di luglio, l’area sia stata chiusa e lo sia tutt’ora. L’unica opera attualmente fruibile è la nuova via Damerini che collega le vie Lagomaggio e Ugo Bassi e dovrebbe diventare parte del nuovo asse parallelo a via Tripoli che si completerà con la realizzazione della rotatoria Bigno. Il parcheggio, aperto e chiuso nello spazio di pochi giorni, ha sollevato le perplessità di alcuni cittadini che hanno condiviso i propri dubbi col coordinatore riminese di Forza Italia Mario Erbetta sottolineando il fatto che non siano arrivate indicazioni sul futuro del parcheggio. “Come se non bastasse – scrivono – l’illuminazione del parcheggio, ovviamente vuoto perché chiuso, risulta attivata.” A queste parole, si aggiungono quelle del coordinatore azzurro che parla di “cattedrale nel deserto”. “Questi parcheggi – attacca – sono le pezze messe dall’amministrazione comunale per l’errata progettazione del parco del mare che non ha previsto dove poter parcheggiare. Nessun piano organico, ma solo improvvisazione che porta poi a evidenziare come si stiano sprecando migliaia di euro delle casse comunali”. Erbetta chiede chiarimenti all’amministrazione e la risposta non tarda ad arrivare. “Avevamo accelerato per dare l’area in estate agli hotel, con servizio guardiana, ma non c’è stata domanda, appena 5 le richieste di posti auto” spiega l’assessora alla mobilità Roberta Frisoni precisando, in risposta ad Erbetta, che “i lavori sono stati fatti con la fideiussione che era stata versata perché al comune è stata consegnata l’area senza le opere di urbanizzazione adeguatamente realizzate. La realizzazione del parcheggio non ha visto quindi esborso di soldi pubblici ma l’utilizzo delle garanzie che erano state versate al tempo in questo piano urbanistico e come in tutti i casi in cui il privato non termina i lavori, il comune subentra e usa le fideiussioni“.
A bloccare il progetto è stata quindi la scarsa adesione da parte degli alberghi e così il parcheggio diventerà fruibile gratuitamente per tutti. Bisognerà però attendere il mese di settembre. Prima di inaugurarlo infatti sarà necessario allestire le apposite barriere per impedire l’accesso di camper e roulotte visto che non sarà più custodito. “Da settembre, il parcheggio sarà utile per il quartiere, lo stadio, il mercato” conclude l’assessora.