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Educazione sul clima

"Rimini apra un planetario". La proposta del famoso astronomo al sindaco

In foto: Stefano Giovanardi. Foto Facebook
di Serena Saporito   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 10 ago 2022 13:23 ~ ultimo agg. 15:02
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Dalle prossime elezioni politiche dipenderà molto del futuro climatico dell’Italia. Ecco perchè sono tanti gli scienziati che hanno aderito a un appello sul clima rivolto alla politica italiana perchè metta in cima alla propria agenda il tema dell’ambiente, che non appare invece esattamente al centro di questa campagna elettorale.

Un appello che ha superato al momento le 130mila firme. E in appoggio all’iniziativa ora è arrivato anche il sostegno del portavoce del segretario generale Onu Antonio Guterres: “La comunità scientifica è stata essenziale per informare il processo decisionale dei leader politici e commerciali” ha detto.

Tra i firmatari dell’appello ci sono anche gli scienziati riminesi Antonello Pasini (fisico del clima) e Stefano Giovanardi, curatore scientifico del Planetario di Roma.

Ospite questa mattina della trasmissione di Radio Icaro Tempo Reale estate, Giovanardi – in un’intervista partita dalla spiegazione del fenomeno delle stelle cadenti nella giornata di San Lorenzo – ha ribadito le motivazioni che l’hanno portato ad aderire alla campagna.

“Ci resta poco tempo per sforare la soglia del grado e mezzo di riscaldamento globale. Circa otto anni”. Ecco perchè chi governerà per i prossimi cinque anni avrà una grande responsabilità in tema di scelte per il clima.

Giovanardi è di origini riminesi, si è diplomato al liceo scientifico Serpieri prima di andare a studiare in America e poi ricoprire il suo attuale ruolo al planetario di Roma. A Rimini resta legato e anche qui ha portato avanti negli anni scorsi alcune iniziative di divulgazione scientifica per il grande pubblico. In passato è stato animatore di passeggiate astronomiche in centro storico e di un concerto astronomico organizzato con Rimini Classica.

Secondo Giovanardi, il planetario è uno dei luoghi più adatti per parlare alla gente di cambiamenti climatici. “Spesso abbiamo l’impressione che nel nostro piccolo non ci siano grossi problemi in fatto di cambiamenti climatici. Guardando la questione da fuori, guardando da lontano il pianeta, un po’ come un astronauta, o un visitatore alieno, analizzando oggettivamente la situazione, possiamo invece dare la giusta importanza alla questione”. “Dal punto di vista narrativo”, aggiunge Giovanardi, “poter vedere la terra dallo spazio, come avviene in un planetario, offre un punto di vista unico”.

Tutti i planetari dovrebbero avere un ruolo nella sensibilizzazione del pubblico sui cambiamenti climatici per Giovanardi. E  anche Rimini secondo l’astronomo dovrebbe dotarsene, anche per accrescere l’offerta culturale in tema scientifico, oggi piuttosto ridotta. Una proposta già avanzata all’ex sindaco Andrea Gnassi e che oggi dai microfoni di Radio Icaro lo scienziato rilancia al nuovo sindaco Sadegholvaad.

Guarda l’intervista da Tempo Reale Estate: