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previsto un milione

Fondi dalla regione in aiuto alle discoteche. A breve un bando

In foto: Indino con assessore Corsini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 3 ago 2022 17:52 ~ ultimo agg. 18:12
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Dopo gli annunci dei mesi scorsi, ha visto la luce il provvedimento della Regione che, attraverso una convenzione con UnionCamere Emilia Romagna, mette a disposizione ulteriori misure di sostegno alle imprese in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Tra i beneficiari della misura anche le discoteche e i locali da ballo dell’Emilia Romagna, ovvero circa 400 imprese, per le quali è stato messo a disposizione un milione di Euro.

Le misure in dettaglio

Per quanto riguarda le discoteche e sale da ballo la Regione interviene per la terza volta a sostegno del settore con un nuovo pacchetto da 1 milione di euro.

In caso di risorse residue dopo la prima assegnazione del bando, il contributo regionale potrà essere elevato fino a un massimo di 140 mila euro, proporzionalmente alla perdita di fatturato, per le imprese che avranno dichiarato una perdita di fatturato superiore al 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Agli agenti e rappresentanti di commercio del settore food o moda sono destinati oltre 2,8 milioni di euro (2.813.105,83).

Anche qui, in caso di risorse residue, per le imprese che avranno dichiarato una perdita di fatturato superiore al 30% nel 2021 rispetto al 2019, potrà essere assegnato un contributo proporzionale alla perdita di fatturato fino a un massimo di 140 mila euro.

Per quanto riguarda lo spettacolo viaggiante, secondo intervento regionale a sostegno del settore, sono a disposizione 300mila euro.

Come per le misure precedenti è prevista l’assegnazione di eventuali risorse residue fino a un massimo di 140 mila euro, proporzionalmente alla perdita di fatturato, per le imprese che avranno dichiarato una perdita di fatturato superiore al 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Infine, per i parchi tematici e geologici, gli aquari e i giardini zoologici, secondo intervento regionale a sostegno del settore, sono previsti oltre 1,4 milioni di euro di ristori (1.453.324,46).

Anche per queste imprese, in caso di risorse residue dopo la prima assegnazione del bando, il contributo regionale potrà essere elevato fino a un massimo di 140 mila euro, proporzionalmente alla perdita di fatturato, per perdite superiori al 30% nel 2020 rispetto al 2019.

Le imprese – spiega Gianni Indino, presidente del Silb-Fipe – che abbiano registrato una perdita di fatturato di almeno il 30% nel 2020 sul 2019 percepiranno un minimo di 3.000 Euro e fino a un massimo di 140.000 Euro ciascuna e rispetto ai precedenti provvedimenti in cui erano stati stanziati un totale di 1,5 milioni di Euro solo parzialmente erogati, questa volta tutte le risorse saranno redistribuite ai locali in base alla percentuale di perdita del fatturato stesso. Come SILB-Fipe Confcommercio abbiamo lavorato tanto a fianco della Regione per indicare le reali necessità del nostro settore e non possiamo che ringraziare il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore al Turismo, Andrea Corsini, per aver mantenuto le promesse con questo ulteriore intervento concreto che fa dell’Emilia Romagna una delle regioni italiane ad avere messo a disposizione più risorse per il nostro settore”.

Indino sollecita le imprese associate al SILB-Fipea partecipare a questo bando che verrà redatto da UnionCamere regionale. “In un momento di difficoltà come questo, sono opportunità che vanno colte. Come SILB-Fipe Confcommercio siamo a disposizione per dare tutte le informazioni e le indicazioni sulla partecipazione al bando“.

Il nostro settore, come più volte abbiamo riportato, ha subito danni ingenti con due anni ininterrotti di chiusure forzate. Solo ora le discoteche stanno tornando a nuova vita, ma serve tempo per risanare le ferite, soprattutto per le imprese annuali che non stanno ancora beneficiando appieno della ripartenza. Ecco perché questo intervento della Regione Emilia Romagna va nella direzione auspicata e ci dà la possibilità di ricevere un’ulteriore boccata d’ossigeno. La Regione ha sempre affermato di ritenere il settore dell’intrattenimento da ballo una componente fondamentale che arricchisce la proposta turistica del territorio e con questa azione dà seguito alle parole con i fatti”.