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i 50 anni della cooperativa

'Quasi geometrie'. Prosegue a Riccione la mostra itinerante in spiaggia

In foto: la locandina
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 3 lug 2022 08:05 ~ ultimo agg. 14:29
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’Quasi geometrie Riccione | Mare’ è il titolo del progetto artistico di Cesare Bernardi presentato in occasione dei 50 anni dalla fondazione della cooperativa locale dei bagnini. La mostra fotografica, 15 inquadrature originali che hanno come soggetti privilegiati gli stabilimenti balneari riccionesi, è stata inaugurata il 15 giugno alle 21 alla Destra del Porto a Riccione. Fino al 31 agosto l’esposizione sarà ospitata a turno in vari stabilimenti balneari accompagnando l’intera stagione turistica e gli stessi turisti alla scoperta di un settore imprenditoriale che ha fatto la storia della riviera romagnola.

Il calendario:

Zona 42: 30/06-04/07;
Zona 53: 05-09 luglio;
Zona 56: 10-14 luglio;
Zona 58: 15-19 luglio;
Zona 62: 20-24 luglio;
Zona 59: 25-29 luglio;
Zona 65: 30/07-03/08;
Zona 73: 04-08 agosto;
Zona 75: 09-13 agosto;
Zona 77: 14-18 agosto;
Zona 107: 19-23 agosto;
Zone 32-33: 24-28 agosto

Spiega Cesare Bernardi: “Passi di lì un giorno, ripassi qualche giorno dopo”, racconta Bernardi. “Nel tempo lo sguardo si fissa su alcuni particolari, alcune linee. Poi, giorno dopo giorno, li cerchi con lo sguardo, quasi li aspetti come dei vecchi amici, li fissi nella mente. Assumono ai tuoi occhi una luce particolare… e alla fine ti arrendi! Sono lì, sono loro, ti chiamano al loro progetto”.
Dopo l’osservazione, arriva il momento dunque dell’azione e nasce così ‘Quasi geometrie’. “Abbandoni le reticenze e imbracci la macchina fotografica. E sono ancora delle evidenze quelle che ti guidano alla scelta del bianco e nero, che rende essenziali le linee, toglie le “distrazioni”, fa risaltare rette e curve. Nasce l’idea, nasce il progetto, soprattutto e principalmente un “atto di amore” per la mia Riccione”, conclude Bernardi.
“A noi che il mare e la spiaggia li viviamo tutto l’anno, gli scatti di Cesare Bernardi ci sono apparsi subito suggestivi. Quello sguardo, tanto familiare, capace di cogliere la simbiosi e l’armonia fra l’elemento naturale e quello artificiale, talvolta ridotto ai minimi termini e sospeso, come un albero in attesa della nuova primavera. Così sono le nostre spiagge, immerse in queste “quasi geometrie” in balia della marea delle stagioni, in grado di suggerire ora riflessioni meditative e poi tornare, poco dopo, a sedurre con il fiorire di una nuova estate”, commenta Diego Casadei, presidente Cooperativa bagnini Riccione.
Dalla mostra è stato tratto un catalogo che raccoglie 40 fotografie originali di Cesare Bernardi con soggetti gli stabilimenti balneari di Riccione.