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nelle zone della movida

Debuttano questa sera a Rimini i primi street tutor

In foto: l'area del triangolone
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 10 giu 2022 12:31 ~ ultimo agg. 11 giu 08:38
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Debutteranno questa sera nella zona del triangolone a Marina Centro i primi dieci “street tutor” attivati dall’Amministrazione Comunale di Rimini. Lo ha annunciato giovedì sera in Consiglio Comunale l’assessore Magrini in risposta a un’interrogazione del consigliere della Lega Zoccarato che chiedeva aggiornamenti sul progetto.

Queste figure, ha ricordato Magrini, hanno la funzione di “mediazione e prevenzione dei conflitti in zone sensibili della città” in particolare quelle delle movida. Compito degli street tutor – figura professionale disciplinata dalla legge regionale del 2003 – sarà quello di intervenire sul fronte della sicurezza con un’azione di mediazione delle conflittualità, a tutela della convivenza civile.

Gli operatori non sono selezionati e assunti direttamente dal Comune, ha specificato Magrini. Saranno interessate dal progetto anche altre zone della marina, del centro storico, di Borgo Marina e altre condivise con gli organi competenti e con gli operatori.  L’Amministrazione Comunale ha presentata un’offerta sul MEPA rivolta a aziende specializzate iscritte nei registri prefettizi che devono mettere a disposizione operatori qualificati e formati tramite un corso dedicato alla Scuola Interregionale di Polizia Locale. Il Comune ha selezionato quindi un’azienda che metterà a disposizione in totale 25 operatori.

La figura dello street tutor, finanziato per 180mila euro tramite un bando regionale, rientra in un progetto più ampio che prevede anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza per il territorio. Il progetto consentirà l’introduzione di un sistema di videosorveglianza integrato, composto da 6 telecamere “intelligenti” di lettura targhe OCR (Optical Character Recognition) affiancate da telecamere ad alta definizione (di contesto), che andranno a presidiare sei varchi nelle vie principali di accesso al territorio comunale. Le videocamere saranno a disposizione di Polizia Locale, Polizia e Carabinieri ed è inoltre previsto l’utilizzo di una apposita App per dispositivi mobili, collegata al server centrale, che consenta alle pattuglie sul territorio di ricevere in tempo reale gli allarmi relativi ad uno o più varchi OCR.

“E’ un intervento sperimentale i cui esiti saranno verificati a fine stagione”, ha aggiunto Magrini. Una sperimentazione da seguire con interesse e che può dare risultati positivi, ha detto Zoccarato, anche se sostanzialmente si tratta di “aggiungere buttafuori dove ci sono feste e divertimenti” auspicando risorse anche per Rimin isud.