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un ufficio mobile

Programma di edilizia residenziale in via Bassi: al via percorso partecipativo

In foto: un intervento di bonifica all'ex nuova Questura
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 6 mag 2022 13:50
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Parte il percorso partecipativo che porterà alla riqualificazione di una parte dell’area ex Dama – Nuova Questura, al centro del Programma Integrato di Edilizia Residenziale Sociale co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna e che porterà alla realizzazione di 36 nuovi alloggi.

Dalla metà del mese di maggio il Piano Strategico, in collaborazione con Amministrazione Comunale ed Acer, allestirà nell’area interessata dall’intervento un ufficio mobile, che servirà a indagare bisogni e suggerimenti da parte dei cittadini in termini di benessere abitativo, in modo da raccogliere indicazioni per la realizzazione del progetto.

Il progetto, finanziato dalla Regione attraverso il programma Piers con un contributo di 5,5 milioni di euro su un investimento complessivo di 6,6 milioni, prevede l’utilizzo di una superficie utile di 2.265 metri quadrati che si sviluppa tra le vie Giovanni Pascoli, Ugo Bassi, via IX Febbraio 1849 e Flaminia. Su questa area è prevista la realizzazione di 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica (di cui 24 a canone sociale e 12 a canone calmierato), dotati di caratteristiche di alta sostenibilità, efficienza energetica, massima accessibilità e sicurezza, attorno al quale sviluppare un programma di riqualificazione orientato a migliorare la qualità urbana e dell’abitare.

Oltre alle opere di urbanizzazione collegate alla realizzazione degli alloggi, il progetto comprende anche complessivi interventi di riqualificazione lungo l’asse di Via Arnaldo da Brescia, a servizio dei residenti della zona.

Il progetto partecipativo – spiega l’Amministrazione Comunale – nasce quindi con lo scopo di coinvolgere chi vive e frequenta la zona, per capire in particolare cosa contribuisce a migliorare il benessere abitativo, in relazione non solo alle dotazioni e caratteristiche degli alloggi, ma anche alla relazione con il quartiere, con la comunità, con il contesto urbano.

  Gli esiti del percorso partecipativo contribuiranno alla definizione progettuale dell’intervento di edilizia residenziale e delle opere connesse, che sarà affidata a seguito di un concorso bandito con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Rimini. Anche a questo scopo il Piano strategico stilerà un report sul benessere abitativo rispetto al livello di soddisfazione per i servizi di quartiere presenti nell’area e rispetto ai fattori di qualità urbana che i cittadini sperano vengano introdotti o potenziati.

L’ufficio mobile allestito dall’Agenzia del Piano Strategico si fermerà in diversi punti del quartiere (ad esempio nel parcheggio davanti allo stadio romeo Neri, nel parco della scuola tra via Balilla e via Masaniello e ancora all’imbocco della pista ciclabile tra via Balilla e via Lagomaggio) e sarà anche un’opportunità per promuovere momenti di aggregazione attraverso l’organizzazione di attività laboratoriali con adulti e bambini. Per l’Amministrazione Comunale si tratta di “Una strategia di coinvolgimento dei cittadini, che abbraccia anche l’ordine degli architetti nella redazione del concorso per la progettazione, che il Comune vuole riproporre anche per altri interventi di rilevanza per la comunità”.