Indietro
menu
estorsione e maltrattamenti

Vestiti strappati di dosso, botte e minacce alla figlia di lei: "Se non paghi le faccio del male"

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 11 apr 2022 18:40 ~ ultimo agg. 12 apr 11:15
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Nel settembre scorso la loro relazione era finita a tutti gli effetti e lei si era allontanata nella speranza (vana) che lui potesse lasciarla in pace. Invece ha continuato a tormentarla e ad estorcerle denaro. Per convincerla era persino arrivato a minacciare di fare del male alla figlia di lei. Per un 44enne è scattato l’arresto in carcere su ordine del gip del tribunale di Rimini. L’uomo, prelevato ieri dai carabinieri della Compagnia di Novafeltria, guidati dal comandante Carmelo Carraffa, deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, estorsione e atti persecutori.

La vittima, una donna di 52 anni della Valmarecchia, ha raccontato ai militari la serie di violenze subite. Il suo ex compagno, senza lavoro e spesso ubriaco, pretendeva di essere mantenuto. Incessanti le richieste di denaro, che quando non venivano soddisfatte sfociavano in vere aggressioni fisiche. Come quando quella volta le strappò i vestiti di dosso pur di rubarle i soldi che la vittima aveva nascosto sotto gli indumenti.

Nonostante lei si fosse allontanata da casa, lui ha continuato a perseguitarla. “Se non mi dai quello che chiedo, tua figlia si farà male”, era stato uno degli ultimi avvertimenti. E la donna, conoscendo il carattere violento dell’ex compagno, tramite un’amica gli aveva fatto recapitare il denaro richiesto. A volte erano 2-300 euro, altre volte cifre superiori. L’ultima richiesta estorsiva era stata di 5 mila euro. Sfinita e impaurita, la vittima ha deciso di dire basta e rivolgersi ai carabinieri.

Al termine di un’indagine lampo, i militari di Novafeltria hanno attivato il “codice rosso” e la magistratura è intervenuta avanzando una richiesta di misura cautelare in carcere per il 44enne accolta dal gip. L’uomo è stato così rintracciato a Rimini e condotto ai Casetti.