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la 'mattone mania'

Lisi: che ne è stata della vocazione anti-cemento di Rimini?

In foto: Gloria Lisi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 20 apr 2022 19:36
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Che ne è stato della vocazione anti-cemento intrapresa dall’Amministrazione Gnassi? Lo chiede polemicamente Gloria Lisi, consigliere comunale ed ex vicesindaca. Nel mirino anche l’accordo con Conad per l’area in via Giuliani (vedi notizia), ritenuto portatore di nuove cementificazioni.


L’intervento di Gloria Lisi:

Dal blocco del mattone alla rincorsa al palazzone… Quando avevo accettato la proposta del Sindaco Gnassi di ricoprire il ruolo di sua Vicesindaca nel 2011 uno dei motivi che mi avevano convinta maggiormente era stato quello di andare verso un consumo zero del suolo. Erano già in atto i cambiamenti climatici che stiamo vivendo con sempre maggiore frequenza ed una scelta forte e decisa di quel tipo mi aveva convinta che stessimo andando verso la giusta direzione. Purtroppo andando avanti le decisioni non sono state più coerenti a quel cambiamento che avevamo messo in atto . Ed ora?
Possibile che dopo il TAGLIA MATTONI del sindaco Gnassi tra mille polemiche e ricorsi giudiziari (con assessori Biagini e poi Jamil) oggi sia tutto magicamente cambiato … A Rimini è esplosa la MATTONE -MANIA, chi gira per strada vede solo traffico e palazzine nuove ovunque che stanno nascendo come funghi.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la nuova area acquistata in via Giuliani dalla Conad per circa 5 milioni di euro..
Anche li dal verde, dai campi nasceranno con tutta probabilità gli ennesimi palazzi con consumo del territorio ( altro che parcheggi).
Dopo un blocco dell’edilizia dovuto a delibere ma forse più dalla crisi economica oggi tutto riparte e la MATTONE-MANIA è riesplosa in attesa del destino dello stabile della nuova questura di via Ugo Bassi dove il destino sembra già scritto.
A Rimini servono parchi e strade scorrevoli e invece nascono palazzi, smog, traffico e addirittura lo stesso parco della Cava viene tagliato e sacrificato.
Un ultima considerazione.. Nel programma dell’assessore FRISONI oltre alle case sono previsto nuovi parchi pubblici???.