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sabato 28 maggio 2022
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Campionato Sammarinese

Il San Giovanni conquista i playoff per il secondo anno consecutivo

In foto: Il presidente del San Giovanni, Massimiliano Venturi
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 15 apr 2022 12:03
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Missione compiuta. Per il secondo anno consecutivo dopo un’assenza di sei stagioni. Il San Giovanni si conferma squadra da playoff in un campionato falcidiato dagli infortuni e da filotti di cinque gare in due settimane con la rosa in certi periodi quasi all’osso. Un premio al coraggio del presidente Massimiliano Venturi, del dg Fabio Giardi e di tutta la dirigenza, che hanno rinnovato completamente lo staff tecnico affidandosi a mister Marco Tognacci reduce da un anno ai box e proseguito nel solco della linea verde e della “sammarinesità”.

Presidente Venturi, quanta soddisfazione c’è in questo traguardo tagliato addirittura in anticipo?
«Un orgoglio enorme, il nostro progetto era di tornare competitivi con tutti dopo anni in cui alla mezzora eravamo già quasi condannati ogni domenica e portavamo a casa un successo a campionato, siamo andati ben oltre in questo biennio».

Un obiettivo raggiunto nonostante una sfortuna da record in fatto di infortuni.
«Abbiamo avuto fuori per gran parte del campionato Marigliano (la sua stagione è già finita a ottobre), Lisi per cinque mesi, Magnani per un mese e mezzo, Paoloni più di un mese, Mema da mesi (speriamo di recuperarlo per i playoff)… È stata una concomitanza davvero impressionante, ma qualcuno sta rientrando e speriamo per la seconda fase di avere di nuovo quasi tutti a disposizione».

Cosa ha detto ai ragazzi dopo il 2-2 fra Juvenes Dogana e Cailungo che ha sancito la post season matematica per il San Giovanni?
«Abbiamo parlato negli spogliatoi prima della partita di ieri sera, ma lo faremo al meglio la prossima settimana. Gli ho detto bravi perché hanno sempre saputo rialzarsi dopo ogni caduta, né si sono esaltati dopo le vittorie: hanno un giusto equilibrio e sull’atteggiamento e la forza del gruppo non abbiamo dubbi».

Ora quale diventa l’obiettivo?
«Lo scorso anno siamo arrivati ai playoff quasi appagati, un po’ scarichi, staff compreso. Mi auguro invece che questa volta soprattutto in allenamento ci sia un atteggiamento meno rilassato e più carico: nella vita non si sa mai, bisogna sempre avere l’ambizione di fare il massimo. E poi nelle gare secche può succedere di tutto».

Avete scommesso sul tandem Tognacci-Lisi, è un discorso di prospettiva o tutti sotto esame anche quest’anno?
«La mia e nostra speranza è proseguire con questo staff, la linea resta quella: squadra giovane con un po’ di esperienza, giocatori motivati ed equilibrati e con diversi sammarinesi. Stiamo crescendo anche a livello organizzativo, ma dobbiamo ampliare anche la parte dirigenziale e questa estate lo faremo: prima cerchiamo però di finire bene sul campo».

Si sente di fare qualche ringraziamento?
«Certo. Dico grazie a tutta la società, allo staff e ai giocatori che da agosto hanno lavorato benissimo per questo traguardo, in condizioni difficili».

Un’ultima curiosità: chi è la sua favorita per il campionato? La sorpresa e la delusione?
«La sorpresa sicuramente il Faetano, una squadra diventata molto competitiva con giocatori provenienti in gran parte dalle Marche. Il campionato se lo giocheranno sempre La Fiorita e il Tre Penne, che prende però forse un po’ troppi gol».