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protagonisti gli studenti

La Marcia della Legalità a Rimini. I nomi delle vittime letti in piazza

In foto: @newsrimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 21 mar 2022 14:02 ~ ultimo agg. 22 mar 10:03
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Oggi, lunedì 21 marzo, si è celebrata la 27° Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, ricorrenza annuale di sensibilizzazione e mobilitazione in ricordo delle vittime delle mafie in Italia e nel mondo. Organizzata a partire dal 1996 dalla rete di associazioni Libera, nel marzo del 2017 è stata riconosciuta dallo Stato italiano. 

L’Osservatorio sulla criminalità organizzata della Provincia di Rimini, il Comune di Rimini, il Coordinamento provinciale di Libera, l’Istituto Einaudi – Molari e la Banda Giovanile Città di Rimini, hanno promosso questa mattina una Marcia della Legalità. Protagonisti gli studenti dell’Istituto Einaudi – Molari che, impegnati in un progetto educativo sulla legalità, hanno animato il corteo con le loro realizzazioni grafiche. Il programma prevedeva la partenza dall’Arco d’Augusto per poi arrivare in piazza Cavour dove sono stati letti, in gran parte dagli studenti, tutti i nomi delle 1055 vittime uccise per mano delle mafie.

Scrive il sindaco Sadegholvaad, intervenuto in piazza: “Nella “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” Rimini marcia per la legalità, per ricordare chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata e per ribadire che la nostra è una terra libera, antagonista della cultura dell’omertà e dell’indifferenza. Oggi lo abbiamo voluto riaffermare forte, in un momento collettivo di partecipazione e impegno civile, che ha visto le istituzioni e Libera sfilare insieme ad associazioni, ai cittadini e soprattutto insieme a tanti giovani, che sono il presente e il futuro della nostra comunità”.

Erano presenti e hanno letto i nomi: Emma Petitti, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Nadia Rossi, Consigliere Regionale Regione Emilia-Romagna, Riziero Santi, Presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad Sindaco di Rimini,  Filippo Giorgetti, Sindaco di Bellaria Igea-Marina, Chiara Bellini Vice sindaca del Comune di Rimini, Giulia Corazzi, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Rimini,  Francesco Bragagni, Assessore alla Legalità del Comune di Rimini,  Filippo Sacchetti, Assessore al patrimonio del Comune di Santarcangelo di Romagna, Claudia Gabellini, Assessore alla legalità del Comune di Cattolica,  Adele Ceccarelli, Assessore Scuola del Comune di Bellaria – Igea Marina, Yuri Magrini, Assessore alla Polizia Locale del Comune di Rimini, Francesca Mattei, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Rimini, Maria Giovanna Briganti, rappresentante per la Camera di Commercio, Ivan Cecchini, responsabile Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della provincia di Rimini, i rappresentanti dei sindacati: Isabella Pavolucci, Linda Braschi e Giuseppina Morolli, i volontari di Libera Rimini e delle associazioni giovanili riminesi, gli studenti ed insegnanti delle Scuole Medie Panzini  e Igea di Bellaria Igea-Marina e gli studenti ed insegnanti dell’Istituto Einaudi-Molari di Viserba di Rimini.