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mercoledì 25 maggio 2022
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Basket Serie D

I Fast Coffe Tigers perdono la sfida al vertice con Giardini Margherita

In foto: Il capitano dei Tigers Zannoni, 22 punti per lui (foto Alfio Sgroi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 12 mar 2022 17:01
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Giardini Margherita-Fast Coffee Villanova Tigers 68-54 (11-11; 29-24; 52-34)

IL TABELLINO
Giardini Margherita: Minghetti 4, Morra 3, Argenti, N. Riguzzi 2, De Simone, Nguesso, Fanelli 18, Artese 6, F. Riguzzi 18, cuneaz, Bernabini 15, Maestripieri 2. All. Joseph Morra.

Tigers: Zannoni 23, Frigoli 7, A. Buo 12, Foiera 2, Giacobbi, Bartolucci ne, Tomasi 2, Fabbri, T. Guiducci. F. Guiducci 3, Bronzetti 3, Gnoli 2. All. Cristian Evangelisti.

CRONACA E COMMENTO
Disco rosso per i Tigers: nella sfida d’alta quota con Giardini Margherita, Fast Coffee Villanova seppelliti da una pioggia di triple e bloccati da una mira sbilenca. E pensare che l’inizio è di marca ospite. Coach Evangelisti parte con Frigoli, Bronzetti, Tomasi, Zannoni e Foiera. Bronzetti colpisce subito da tre, Bernabini risponde due volte per le prime e inaugura il festival della “bomba”. La difesa Tigers non concede nulla ma in attacco sbagliati 4 sottomano e 3 liberi. Frigoli e Zannoni che conclude un no-look di Foiera tengono avanti i Tigers fino all’11 pari.

Nel secondo periodo Buo e F. Guiducci regalano il vantaggio ospite (16-19) a 4”55, due comete di artese valgono il sorpasso dei padroni di casa, ampliato da Bernasbini (25-21). Fanelli imperversa, ma Zannoni tiene a galla i suoi con una tripla allo scadere: 29-24.

Qualche palla persa, una difesa disattenta e un attacco asfittico combinano quello che non ti aspetti: un parziale 23-10 per i padroni di casa che indirizza decisamente la partita. Gnoli cambia Foiera e non demerita ma i bolognesi hanno una marcia in più.

Negli ultimi 10’, coach Evangelisti prova con la 3-2 ma i Gardens vanno a +20. Buo, e Zannoni provano la rimonta impossibile ma i bolognesi sono attenti, non si fanno sorprendere e ritornano primi in classifica, grazie al 68-54 finale.

“C’è solo una medicina per guarire il malato Tigers: lavorare a testa bassa – è il pragmatico commento di coach Evangelisti –. Ci siamo confrontati con una squadra forte e non siamo stati al loro livello. Occorrerà operare alcuni accorgimenti tattici e modificare anche il nostro modo di giocare: Foiera ha caratteristiche differenti, serve più amalgama e sintonia”.

Il coach ha un rammarico. “I ragazzi sono entrati in campo con la voglia giusta, nel primo quarto abbiamo eretto una grandissima difesa, in attacco abbiamo creato tante buone soluzioni ma senza fare canestri, tanti errori da sotto. Poteva finire 11-21 e indirizzare la gara. Invece Giardini è rimasta lì, ed è partita, noi abbiamo sofferto la pressione e non siamo più stati fluidi. La condizione generale della squadra è al 60%, dobbiamo migliorare, già dalla prossima gara quando sabato 19 marzo ospiteremo Cesena alla Tigers Arena”.