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Voto in Consiglio Comunale

Variante via Emilia a Santa Giustina: via libera da Santarcangelo. La Gronda est a Anas

In foto: via Montalaccio-via Emilia
di Redazione   
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sab 12 feb 2022 13:51
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Il Consiglio comunale di Santarcangelo ha approvato il parere per la realizzazione della variante della via Emilia a Santa Giustina, intervento pensato per decongestionare Santa Giustina dal traffico pesante.
Ad illustrare il progetto proposto da Anas per la variante è stata la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici, Pamela Fussi. Come previsto dalla normativa, il Consiglio comunale è stato chiamato a esprimere un parere propedeutico al raggiungimento dell’intesa regionale sull’opera. L’intervento progettato avrà luogo nel territorio di Rimini, arrivando a interessare marginalmente quello di Santarcangelo nell’innesto con la rotatoria già esistente tra via Montalaccio e la Gronda est: una piccola porzione di terreno pubblico che01 verrà utilizzata per il completamento dell’opera, rendendo quindi necessaria una variante agli strumenti urbanistici.
Con il Comune di Rimini, ha spiegato la Fussi, sarà istituito un tavolo di lavoro per far sì che la rete della mobilità sostenibile non rimanga frammentata, ma si trovi il modo per congiungere la pista ciclabile già esistente lungo il tratto santarcangiolese della via Emilia con quella che Anas realizzerà lungo la nuova bretella, a sua volta collegata con il percorso naturalistico lungo il Marecchia. Per risolvere il problema della promiscuità di competenze tra Comune di Santarcangelo, Provincia di Rimini e Anas, infine, l’Amministrazione comunale ipotizza di cedere la Gronda est ad Anas e acquisire al patrimonio comunale anche il tratto della via Emilia che porta a Santa Giustina, che renderebbe possibile tra l’altro realizzare interventi di messa in sicurezza con maggiore semplicità e autonomia. La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.