Indietro
venerdì 27 maggio 2022
menu
Volley C Femminile

Una Gut poco brillante ma concreta fa suo il derby: 1-3 col Rubicone

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 21 feb 2022 18:15
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Rubicone in Volley vs Gut Chemical Bellaria 1-3 (20-25, 25-21, 23-25, 14-25)

TABELLINO E STARTING SIX BELLARIA: Zammarchi 13, Armellini 2, Strada 14, Astolfi 9, Tosi Brandi 10, Agostini 11, D’Aloisio (L1), Bacchini, Ioli (L2), NE Paolucci, Venghi.

Inizia bene il girone di ritorno della Gut di coach Balzani, almeno per quel che riguarda i risultati; dopo oltre due mesi di assenza dalle partite che “contano”, le ragazze bellariesi espugnano il campo Marie Curie di Savignano per 3 set a 1 seppur con una prestazione molto altalenante.

Il viceallenatore Forlani non fa drammi: “Penso sia normale che alcuni meccanismi si arrugginiscano dopo sessanta giorni senza gare ufficiali; inutile negare inoltre che la pausa forzata imposta dalla pandemia ci ha fatto comodo perché tra Covid, infortuni e festività ci alleniamo a pieno organico solo da poche settimane e di conseguenza nella gara di oggi non potevamo essere brillanti come al termine del girone di andata. Analizzando la partita salviamo sicuramente il risultato ma anche la bella reazione avuta nei momenti di difficoltà e, soprattutto, l’atteggiamento della squadra che non si è mai innervosita rimanendo sempre unita. Sicuramente abbiamo sbagliato molto, specie al servizio e in attacco, ma siamo poi cresciuti in corso d’opera come mostrato negli ultimi due set”.

Avvio disastroso per le bellariesi di Balzani in campo con Armellini incrociata a Tosi Brandi, Agostini e Strada di banda, Astolfi e Zammarchi al centro con D’Aloisio libero; le riminesi non entrano praticamente mai in gara sbagliando molto in attacco e non trovando mai continuità al servizio. Di contro, Rubicone con il minimo sforzo si porta subito avanti con un bel margine grazie al bel break di Teodorani in battuta. Sul 18-10 Balzani è costretto a spendere il suo secondo time out e la sua squadra da qualche timido segnale di ripresa con un mini-break di quattro punti su cinque scambi. Dal 19-14 la svolta positiva con la P3 e Agostini al servizio: la 4 in maglia rosa inizia a
trovare fiducia in battuta, Rubicone fatica a ricostruire rinvigorendo la difesa bellariese ed esaltando Strada che sale in cattedra in attacco; la Gut trova pareggio e sorpasso con l’ace di Agostini e il muro di Zammarchi poi, in chiusura, è l’appoggio errato di Molari a dare il 20-25 alle bellariesi.

Se si poteva pensare a un secondo set diverso, invece, la Gut di nuovo stupisce in negativo per l’approccio sbagliatissimo; vanno infatti a vuoto i primi quattro turni di battuta e le statistiche sono da mani nei capelli: dei primi 11 punti locali ben otto sono errori della squadra bellariese. È nuovamente l’attacco a incepparsi, complice anche l’ottima gara difensiva di Maestri e Raggio Delgado che difendono l’impossibile costringendo il più delle volte le attaccanti di Balzani a sbagliare. Solo un calo della squadra locale consente alle riminesi di restare a galla con Strada al servizio; stavolta è il time out della squadra di Ortolani a rivelarsi decisivo: il Rubicone trova subito nuovamente il vantaggio con tre errori bellariesi in serie; ultimo timido affondo Gut per il pari 18 poi nuovamente la sagra degli errori di Agostini, Zammarchi e Tosi Brandi regala alle savignanesi sei set-ball: al terzo tentativo è Balzoni a trovare il pallonetto vincente per il 25-21 finale.

Comincia finalmente bene il terzo set delle bellariesi con i tre schiacciatori che ritrovano smalto e sicurezze a rete; la Gut si dimostra molto incisiva al servizio e, nella fase centrale del set, ritrova anche i punti dei suoi centrali che fino ad ora avevano fatto meglio a muro che in fase offensiva. Nonostante il tempo chiamato da Ortolani non cambia l’inerzia della gara con la squadra di Balzani che, avanti nel punteggio, gestisce in tranquillità entrambe le fasi; sul 9-17 ci riprova Ortolani e stavolta il time out si rivela, per l’ennesima volta, uno dei protagonisti di serata: al rientro in campo, la Gut spegne la luce, non riceve e ne ricostruisce più portando entusiasmo al rinnovato sestetto savignanese (buoni gli ingressi di Siroli e Carlini). Balzani prova a tamponare inserendo Ioli per una D’Aloisio in difficoltà ma proprio un ace subito dal giovane libero manda la gara sul 23-24 ospite. Ancora un errore, di Carlini al servizio, regala il set alla Gut: 23-25.

Tutta un’altra storia nel quarto ultimo set, come se questo non centrasse nulla con l’ora e mezza trascorsa: c’è solo una squadra in campo ed ha la maglia fucsia e blu. La squadra di Balzani parte, infatti, subito forte grazie a tutti i suoi attaccanti e alla ritrovata continuità al servizio, fondamentale troppo incostante nei set precedenti. Sui parziali di 5-9 prima e 11-19 poi, nonostante le scelte di Ortolani, la squadra bellariese non deve fare altro che amministrare l’ampio margine accumulato in attesa del match point che arriva con una bella fast di Astolfi (14-25).