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L'annuncio della Regione

Per la nuova scuola della Repubblica di Cattolica in arrivo i fondi del PNRR

In foto: l'assessore Vaccarini e il sindaco Foronchi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 17 feb 2022 12:35
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Il progetto del nuovo plesso della Repubblica di Cattolica, che prevede la demolizione e ricostruzione in loco della scuola elementare, rientra tra i 46 progetti finanziabili a livello regionale tramite il PNRR. Ne ha dato notizia la Regione Emilia-Romagna. L’elenco degli interventi finanziabili, tra cui figura appunto la nuova scuola Repubblica, è stato presentato durante una video-conferenza stampa dall’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, insieme al presidente UPI Emilia-Romagna Gian Domenico Tomei e al presidente ANCI Emilia-Romagna Luca Vecchi, collegati da remoto. Lo studio di fattibilità tecnica/economica è stato redatto dalla società Mynd Ingegneria di Pianoro (Bologna). Il costo complessivo per la realizzazione del nuovo edificio scolastico di Cattolica è stimato in 5.011.200 euro. La Regione ha così inserito l’intervento presentato da Palazzo Mancini tra gli idonei al finanziamento proposti al Miur. Non appena il Ministero confermerà la candidatura e gli uffici comunali prenderanno atto dell’entità del finanziamento, si procederà ad adeguare gli strumenti di pianificazione tecnica e finanziaria, ovvero il Programma triennale dei lavori pubblici. Secondo il calendario per attingere alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è chiaro, i progetti definitivi devono essere approvati entro il prossimo 31 agosto. L’obiettivo rimane quello di garantire l’avvio dei lavori nel più breve tempo possibile.

In attesa dei lavori, che l’Amministrazione ha intenzione di avviare nel minor tempo possibile, i tecnici effettueranno un monitoraggio trimestrale sulla struttura esistente della Repubblica per avere sempre una chiara indicazione sulla sicurezza del plesso.

L’Assessore alle politiche educative, Federico Vaccarini, sottolinea “l’azione di confronto ed ascolto che è stata portata avanti con tutte le componenti interessate dall’intervento, in particolar modo il corpo docente che abbiamo già incontrato ed il consiglio d’istituto che abbiamo intenzione di vedere a breve. Sono coloro che in primis vivono quotidianamente gli ambienti scolastici e la raccolta di idee ed opinioni di bambini e bambine poiché il loro punto di vista è di grande importanza per la co-costruzione. Immaginiamo una scuola che sia sostenibile e tecnologica, che ospiti, ovviamente, una palestra adeguata ed il mantenimento della mensa. La notizia che la Regione Emilia-Romagna abbia deciso di credere in questo progetto, inserendolo tra quelli finanziabili, è di certo un grande riconoscimento del percorso fin qui fatto”.