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Bocciato il Consiglio online

Angelini (3V): green pass un fallimento, anche la Giunta lo ammetta

In foto: Matteo Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 11 feb 2022 15:10
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Da Matteo Angelini del 3V considerazioni che dal funzionamento del Consiglio Comunale si ampliano ai temi storicamente contestati dal consigliere come il green pass e le limitazioni per i lavoratori.

Sulla modalità dei lavori consiliari a distanza: “se le commissioni possono essere un modo più agile per interagire, semplificare e velocizzare i lavori, non a caso io sono un sostenitore delle modalità agili laddove sia possibile e dove possano migliorare le condizioni per il lavoratore e la produttività per il datore di lavoro, per quanto riguarda invece lo svolgimento del Consiglio Comunale sinceramente la cosa non mi piace affatto.  Vengono a meno gli sguardi, viene a meno l’empatia e perché no, anche l’antipatia, viene a meno il contatto con il pubblico presente, insomma una modalità fredda che proprio non condivido. Le cause alla base di questa scelta sono riconducibili, a detta della Giunta, dalla situazione emergenziale sanitaria che stiamo attraversando (ne approfittano a quanto ci riferiscono anche per sistemare alcuni problemi tecnici della sala consiliare), in sostanza i primi sostenitori del green pass, sono anche i primi che di fatto ammettono​ come non sia uno strumento utile al contenimento dei contagi, visto e appurato che il vaccino è stato completamente bucato dalle varianti”.

Da qui al discorso più generale: “Viene da chiedersi quindi perché ad oggi ci sono ancora lavoratori di vari settori a cui viene impedito di lavorare, attività di vario tipo pesantemente penalizzate da questo strumento, ragazzi a cui viene impedito di fare sport assieme ai propri compagni (questo sarà oggetto della mia prossima interrogazione). Viene da chiedersi, alla luce delle dichiarazioni di svariati Virologi ed esponenti Politici che hanno confermato il fatto che il green pass non è stato creato come strumento di natura sanitaria ma semplicemente uno strumento volto al convincimento (ricatto) delle persone ad aderire alla campagna vaccinale, perché questa Giunta non trova il coraggio di dire anch’essa la verità su questo strumento e sdoganare la sua completa inutilità. Il Sindaco nelle uscite sui giornali dei giorni passati a mio avviso ha dato un primo timido segno di coraggio in questo senso, criticando CTS e Virologi (finalmente!), ma non è sufficiente! Dal 15 Febbraio tanti nostri concittadini saranno sospesi dal proprio posto di lavoro in quanto over 50, il 15 Febbraio 2020 sarà inesorabilmente ricordato come il giorno in cui la nostra Costituzione che ci narra di una Repubblica fondata sul lavoro, verrà definitivamente usurpata”.

Per cui Angelini chiede “un’immediata presa di posizione forte in questo senso da parte della Giunta”.