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Il bilancio della Polizia Locale

A Rimini tornano in aumento gli incidenti causati da guida in stato di ebbrezza

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 4 feb 2022 14:25 ~ ultimo agg. 17:34
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Sono 32 in tutto gli incidenti stradali del 2021 avvenuti per guida in stato d’ebrezza. L’esito viene accertato dagli uomini del nucleo infortunistica della Polizia Locale dopo la rilevazione dell’incidente stradale con lo strumento dell’etilometro, oppure con le successive analisi nella struttura sanitaria.
Tra questi sinistri stradali, 11 hanno comportato lesioni alle persone, di cui quattro con conseguenze gravi. Erano 21 invece in totale gli incidenti registrati nel 2020, in cui era stata accertata la causa della guida in stato d’ebrezza. Un numero condizionato anche dalle limitazioni alla circolazione per l’emergenza sanitaria che in quell’anno sono state già stringenti. Si tratta in tutti casi di numeri ancora troppo elevati – sottolinea l’Anministrazione Comunale di Rimini – che rilevano un problema sempre tropo diffuso.
La Polizia Locale di Rimini nel 2021 ha svolto 2.219 controlli con la verifica alcolimetrica dei conducenti di veicoli, di cui 97 con sanzioni penali per l’art. 186 del codice della strada (guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0.8 g/l) e 144 patenti ritirate.
La guida in stato di ebbrezza, punita con l’articolo 186 del Codice della strada, può avere conseguenze molto gravi in quanto comporta l’alterazione dello stato psicofisico, della capacità di concentrazione e dei riflessi. Quando si ci mette alla guida di un veicolo, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, la soglia di attenzione si riduce notevolmente, così come anche la percezione del pericolo. Una condizione per la quale non sia ha la prontezza per reagire e che può avere conseguenze molto disastrose. Questo fenomeno, unito anche ad altre violazioni del codice della strada, come l’eccesso di velocità e la guida pericolosa fa salire vertiginosamente il rischio di causare incidenti.
Il conducente di un veicolo non deve superare lo 0,5 g/l di tasso alcolemico, ma scende allo 0,00 g/l per alcune categorie come i conducenti professionali (autonoleggio con conducente o taxi) per i quali vige il divieto assoluto di bere alcolici, anche in minima quantità. Per tutti gli altri, se trovati positivi, le sanzioni sono severe e partono dalla sospensione della patente, 10 punti di decurtazione con l’aggiunta di una sanzione amministrativa pesante, che raddoppia in caso di incidente stradale (previsto anche il fermo amministrativo del veicolo per 180 gg), per coloro sorpresi alla guida con un tasso alcolemico compreso fra 0,5 e 0,8 g/l, ma che diventa penale già da chi registra un tasso tra lo 0,8 e l’ 1,5 gl. In questo caso la sanzione amministrativa ammenda o arresto, le pene pecuniarie si aggravano ed è anche previsto il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca se il conducente è alla guida di un ciclomotore o motociclo. Pene destinate a crescere se il tasso registrato supera 1,5 g/l. Per alcune categorie come i conducenti di età inferiore ai 21 anni o i neo patentati ovvero coloro che hanno conseguito la patente B da meno di 3 anni la sanzione viene ulteriormente inasprita.

Dichiara l’assessore comunale alla Sicurezza Juri Magrini: “Continueranno con un’attività intensa i controlli mirati della Polizia locale per contrastare il pericoloso e preoccupante fenomeno della guida sotto effetto delle sostanze alcoliche o degli stupefacenti. Anche nel 2022 verrà posta grande attenzione alla sicurezza stradale, soprattutto nei fine settimana, in cui verranno gestiti servizi dedicati, per contrastare questo fenomeno, ridurre o azzerare completamente la causa dei sinistri stradali che avvengono per questo motivo, alcuni dei quali con conseguenze gravissime. Porremo anche particolare attenzione ai giovani verso cui, oltre che con i controlli e le sanzioni, siamo impegnati con diverse attività di informazione, sensibilizzazione e formazione ai rischi di guida in stato di ebrezza.”