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Impennata dei focolai scolastici

Report Ausl Romagna 10-16 gennaio: dopo un mese calano contagi e intensive

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 19 gen 2022 17:16 ~ ultimo agg. 20 gen 13:08
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L’Ausl Romagna trasmette il report sull’andamento del contagio nella settimana 10-16 gennaio. Si sono registrate 37.043 positività (37.6%) su un totale di 98.401 tamponi molecolari e antigenici. Dopo quattro settimane di aumento si registra per la prima settimana una stabilità dei nuovi casi in termini assoluti (-2.000)). In totale sono ricoverati 467 pazienti, di cui 29 in terapia intensiva: quattro in più della settimana precedente ma dieci in meno nelle terapie intensive.

In calo anche il contagio nella provincia di Rimini: i nuovi casi sono 10.846 rispetto ai 13.567 della settimana precedente. I casi attivi sono scesi da 19.927 a 19.480. Dieci i decessi. Prevedibile l’ascesa delle classi in quarantena: ne risultavano 166. Ancora peggio a Ravenna, 170. Cinque i focolai in strutture sanitarie, tutti ospedalieri.

Per quanto riguarda l’incidenza dei contagi su 100mila abitanti nei sette giorni, in testa balza il distretto del Rubicone con 4.084 davanti a quello di Rimini (3,445), poi Cesena-Valle del Savio (3.255) e Riccione (3.233).

Complessivamente sono stati sospesi 253 operatori tra dipendenti e convenzionati in tutta l’azienda USL della Romagna.
La percentuale dei sospesi sul totale degli operatori con obbligo vaccinale è inferiore al 2%.

Dai dati della settimana presa a riferimento – commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna – si evidenzia una stabilità dei nuovi contagi e anche sul fronte ospedaliero il tasso di occupazione dei posto letto da parte dei pazienti affetti da covid si mantiene stabile rispetto alla settimana scorsa, dopo più di dieci settimane di aumento. Certamente è un buon segnale, ma a fronte di un numero così alto di positività la situazione rimane ancora complessa, in particolare per i servizi di tracciamento e testing ancora sotto pressione nonostante l’immane sforzo da parte di tutti gli operatori sanitari, ma anche per i cittadini e tutte le famiglie visibilmente alle prese con le mille difficoltà del momento. Non dobbiamo mollare propria ora, occorre ancora grande attenzione e pazienza. Ricordo che da oggi, per i cittadini con assistenza sanitaria nella nostra regione e che abbiano già fatto la terza dose, è partita la sperimentazione dell’autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività utilizzando il Fascicolo sanitario elettronico. Si tratta di una sperimentazione utile introdotta dalla nostra Regione insieme alla possibilità per i cittadini di effettuare gratuitamente il tampone rapido di fine isolamento e quarantena nelle farmacie del territorio. Queste nuove misure dovrebbero consentire di allentare la pressione sui servizi impegnati nelle attività di tracciamento e testing. Nel frattempo proseguono a ritmo serrato le somministrazioni delle terze dosi e alla fascia 5 – 11 anni. Ricordiamo ancora una volta che per le persone dai 12 anni in su la prima dose è ad accesso diretto, in tutti i centri vaccinali, quindi non richiede la prenotazione”.

Le percentuali di copertura vaccinale:

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