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Dopo le assoluzioni

Processo Aeradria. I commenti della politica sulla sentenza

In foto: Vitali e Gnassi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 15 gen 2022 09:44 ~ ultimo agg. 18:35
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Arrivano, in particolare dal centrosinistra riminese, commenti sulla notizia dell’assoluzione dei personaggi coinvolti nel processo sul crac Aeradria (vedi notizia). Oltre alla soddisfazione, si sottolineano anche i tempi lunghi per arrivare alla sentenza.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini: “Caro Andrea, conoscendoti da quando eravamo ventenni non avevo alcun dubbio su tua integrità e onestà. Così come su quella di Stefano Vitali e Lorenzo Cagnoni. Posso immaginare sofferenza e rabbia accumulate. Ma, dopo ben nove anni, giustizia è fatta”.

Emma Petitti, presidente dell’Assemblea regionale: “Penso che nessuno possa aspettare 10 anni per avere giustizia. È ingiusto sia dal punto di vista umano che politico, e anche giudiziario. Sono sempre stata garantista e ritengo che questa sentenza giusta non restituirà ad Andrea, a Stefano, a Lorenzo Cagnoni e Maggioli ne’ il tempo, ne’ le sofferenze vissute sul piano umano. Sono per questo vicina a loro e a chi gli è stato vicino per tutto questo tempo. Ed ora si va avanti. La vita e la buona giustizia hanno sempre ragione nell’imporsi ed affermarsi”.

Nadia Rossi, consigliera regionale del PD: “Con l’epilogo del processo per il crac Aeradria e l’assoluzione di Andrea Gnassi, Stefano Vitali, Manlio Maggioli e Lorenzo Cagnoni ci lasciamo alle spalle un capitolo giudiziario complicato per il riminese. Per gli imputati, assolti con formula piena, si chiude un periodo durato 9 anni che ha portato via il sonno e la serenità alle persone coinvolte e a chi era sicuro come me della loro integrità e onestà. Penso in particolare ad Andrea Gnassi, che 9 anni fa quando tutto è incominciato era alla guida dell’Amministrazione comunale e con cui condividevo lavoro e responsabilità come assessore con un unico obiettivo: il bene comune. A lui e agli altri assolti auguro con il cuore di riprendere in mano le proprie vite e di recuperare speranze e sicurezze perse durante il lungo processo”.

Il segretario regionale del Partito Democratico, Luigi Tosiani: “Un abbraccio ad Andrea GnassiStefano Vitali e a tutte le persone assolte ieri sera nel processo per il fallimento della società Aeradria. È stata riconosciuta, dopo nove lunghi e sofferti anni per ottenere giustizia, la correttezza del loro operato la serietà con cui hanno interpretato il loro ruolo di amministratori.
A loro esprimo la vicinanza, mai mancata in questi anni, delle democratiche e dei democratici dell’Emilia-Romagna”.

L’assessore comunale Kristian Gianfreda: “Grande festa oggi, Stefano Vitali e Andrea Gnassi hanno finito di aspettare. E niente… sono innocenti. Ma 9 anni hanno aspettato. Un abbraccio particolarmente intenso va a Stefano, che ne ha passate tante senza mai perdere il sorriso”.

Il parlamentare di Italia Viva Marco Di Maio: “Ingiustamente accusati per il fallimento di una società pubblica e tenuti sulle spine per anni, con l’accusa dì aver commesso reati inesistenti e infondati. Nessuno avrebbe potuto togliere l’innocenza ad Andrea Gnassi, Stefano Vitali e Lorenzo Cagnoni, perchè sono persone perbene; ma nessuno potrà restituire a loro e alle loro famiglie la serenità turbata, il nervoso patito, i condizionamenti subiti dalle loro vite in questi anni. Un abbraccio e un saluto a loro.
Quando riusciremo anche fare in modo che chi spende risorse dei contribuenti per svolgere indagini che non portano a nulla e seguono un inutile sensazionalismo, venga chiamato e renderne conto e a risponderne personalmente, avremo una giustizia più forte e credibile”.

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