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I controlli con due casi

Medie e superiori. Il vademecum per le classi con positività

In foto: repertorio
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 10 gen 2022 16:31 ~ ultimo agg. 11 gen 11:42
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Il Ministero dell’Istruzione ha inviato una circolare sulla gestione dei casi di positività nell’ambito delle Scuole secondarie di I grado e II grado e del sistema di istruzione e formazione professionale e un successivo aggiornamento che approfondisce in particolare la prassi per i casi di classi con due positività, quelli che richiedono una verifica dei requisiti da parte dell’ente scolastico.

In presenza di un caso di positività in classe si prevede attività didattica in presenza, con l’obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2 per almeno 10 giorni; si raccomanda di non consumare pasti a scuola a meno che non possa essere mantenuta una distanza interpersonale di almeno due metri. La misura sanitaria prevista è l’autosorveglianza.

Nei casi di classi con due casi di positività: per chi ha concluso il ciclo vaccinale primario o è guarito da meno di  centoventi giorni oppure ha effettuato la dose di richiamo, si applica l’autosorveglianza, con didattica in presenza e l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 per almeno dieci giorni. Per gli altri soggetti, non vaccinati o non guariti nei termini previsti, si applica la didattica digitale integrata per la durata di dieci giorni.
I requisiti per poter frequentare in presenza, seppur in regime di Auto-sorveglianza, devono essere dimostrati dall’alunno interessato.
L’istituzione scolastica è abilitata a prendere conoscenza dei dati forniti degli alunni nel solo rispetto della finalità perseguita, con esclusione  di qualsiasi attività di raccolta, archiviazione, conservazione, divulgazione, pubblicazione.

L’istituzione scolastica che venga a conoscenza di una doppia positività nell’ambito di una classe, dovrà effettuare una tempestiva comunicazione alle famiglie ricordando la possibilità per gli alunni di frequentare in presenza solo qualora risultino in possesso dei requisiti previsti.
Dal giorno successivo alla comunicazione effettuata alle famiglie, il dirigente scolastico, o un altro soggetto da lui delegato (personale docente o ATA), dovrà verificare i requisiti previsti per la frequenza in presenza degli alunni della classe in questione. La verifica potrà essere
effettuata, in modalità digitale o cartacea, prendendo visione del Green Pass o di altra idonea certificazione, in cui sia riportata la data dell’ultima somministrazione del vaccino o dell’avvenuta guarigione entro i 120 giorni indicati dalla norma.

Nel caso di tre o più casi di positività in classe, viene sospesa l’attività in presenza e si applica la didattica a distanza per la durata di dieci giorni

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