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Il report

Ospedali sentinella Fiaso: +46% di ricoveri di non vaccinati

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 29 dic 2021 12:36 ~ ultimo agg. 12:39
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Accelera a dicembre il tasso di ricoveri covid, con un picco del +46% tra i pazienti non vaccinati. Per i vaccinati invece la crescita è stata del 19%. E’ quanto emerge dal report dei 21 ospedali “sentinella” Fiaso, Federazione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, nel periodo dal 7 al 28 dicembre. La rilevazione riguarda un totale di 1.478 pazienti adulti e 66 pediatrici. Nei reparti ordinari la presenza di pazienti non vaccinati è del 54%. Permane la differenza di età fra vaccinati e non: i primi hanno media di 70 anni, i secondi di 63. Diverso anche lo stato di salute tra le due categorie: il 71% dei vaccinati ricoverati soffre di gravi patologie mentre meno della metà dei pazienti non vaccinati (47%) è affetto da altre malattie. Anche nelle terapie intensive, dove nell’ultima settimana la crescita è stata del 18%, i letti continuano ad essere occupati prevalentemente da pazienti che non si sono sottoposti alla profilassi vaccinale che rappresentano il 71% del totale contro il 29% di vaccinati. Il range di età nei due gruppi è diverso: per i non vaccinati si va dai 21 agli 85 anni; per i vaccinati il più giovane ha 35 anni e il più anziano 90. Tra i vaccinati in rianimazione l’84% aveva completato il ciclo vaccinale con 2 dosi da oltre 4 mesi e non aveva ancora eseguito la dose booster. Nella settimana 21-28 dicembre crescono purtroppo del 46% anche i pazienti sotto i 18 anni. Nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria dei 21 ospedali sentinella il numero dei bambini ricoverati è passato da 45 a 66 (di cui 2 in terapia intensiva). Il 56% ha tra 0 e 4 anni mentre la restante parte ha tra 5 e 18 anni. Nessuno dei minori sopra i 5 anni era stato vaccinato con ciclo completo.

In questa fase occorre guardare meno al numero di tamponi positivi e di contagi e focalizzare l’attenzione sugli ospedali che danno davvero il passo dell’epidemia – commenta il Presidente Fiaso, Giovanni Migliore. Assistiamo a un incremento dei ricoveri ma di gran lunga inferiore rispetto ai numeri di un anno fa; le Aziende sanitarie e ospedaliere hanno comunque predisposto, in linea con quanto richiesto dal Ministero della Salute, piani per l’attivazione di posti letto in base all’andamento dei ricoveri. I numeri ci restituiscono il quadro di una pandemia che colpisce e corre soprattutto tra i non vaccinati e che tra chi non ha la protezione del vaccino determina le più gravi conseguenze. La copertura vaccinale più elevata riduce, infatti, sia la frequenza dell’ospedalizzazione sia dell’accesso in terapia intensiva. Per questo bisogna andare ancora avanti con la campagna vaccinale e accelerare sulla somministrazione delle terze dosi che rappresentano uno scudo importante contro la malattia da Covid”.