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Il futuro del Cervesi

Ospedale Cattolica. Mauro (FdI): rassicurazioni del sindaco non sufficienti

In foto: Flavio Mauro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 1 dic 2021 16:51
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Le rassicurazioni arrivate dalla sindaca Franca Foronchi sull’ospedale Cervesi di Cattolica (vedi intervista) non sono sufficienti. A dirlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Flavio Mauro che aveva sollevato in consiglio comunale il rischio che l’operatività del Pronto Intervento potesse venire limitata ai soli orari diurni. “Ho intenzione – spiega il consigliere – di porre all’attenzione della futura Commissione Controllo e Garanzia la problematica, chiedendo l’intervento del Sindaco di Cattolica, dei responsabili dell’AUSL Romagna ma anche delle associazioni di quartiere e degli amministratori dei comuni limitrofi, per effettuare un’approfondita analisi, con l’obiettivo di comprendere quello che potrà essere il futuro dell’ospedale Cervesi“.

La nota di Flavio Mauro (FdI)

Le rassicurazioni del sindaco non sono sufficienti e sembra essere presa alla sprovvista dalle anticipazioni della stampa, atteggiamento che mi induce a ritenere che non esista una politica sanitaria che valorizzi e potenzi la struttura ospedaliera di Cattolica.

È finita la campagna elettorale le promesse dell’attuale sindaco sul futuro del Cervesi dovranno essere necessariamente cestinate, e dobbiamo registrare che invece della trasformazione del “pronto intervento in pronto soccorso” con tutte le attrezzature mediche necessarie si paventi addirittura una chiusura durante gli orari notturni.

Alla luce della possibilità di limitare ai soli orari diurni l’operatività del Pronto Intervento ho promosso un’interrogazione, in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, per chiedere delucidazioni in merito. Ho inoltre chiesto di accertare il numero delle ambulanze che operano H24 sul territorio di Rimini Sud, più precisamente nei comuni di Cattolica, San Giovanni e Morciano, con lo scopo di conoscere se la rete di intervento sia puntuale e tempestiva per salvaguardare la salute dei cittadini in caso di emergenza.

Fratelli d’Italia vuole vederci chiaro, è paradossale che per rispondere alla mia interrogazione, di interesse attuale ed urgente, sia necessario attendere 30 giorni come da regolamento.

Per questa ragione ho intenzione di porre all’attenzione della futura Commissione Controllo e Garanzia la problematica, chiedendo l’intervento del Sindaco di Cattolica, dei responsabili dell’AUSL Romagna ma anche delle associazioni di quartiere e degli amministratori dei comuni limitrofi, per effettuare un’approfondita analisi, con l’obiettivo di comprendere quello che potrà essere il futuro dell’ospedale Cervesi.

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