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A viserbella

"Giustizia per Farah": una fiaccolata per chiedere "mai più vittime"

In foto: la fiaccolata per Farah
di Redazione   
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mer 8 dic 2021 17:35 ~ ultimo agg. 9 dic 17:29
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Famigliari, amici, professori e studenti dell’Istituto Einaudi dove frequentava l’ultimo anno, si sono ritrovati questo pomeriggio alle 16 per ricordare Farah Sfar Hancha, la 18enne morta per le conseguenze di un investimento avvenuto il 26 novembre a Viserbella, mentre cercava di raggiungere la fermata del bus che si trova sulla Statale.

Punto di partenza della fiaccolata, l’incrocio tra via Verenin e via Lotti dove è avvenuto il tragico incidente e dove amici e parenti hanno deposto oggi nuovi fiori e acceso alcune candele. Di Farah è stato ricordato l’impegno a scuola ma anche l’aiuto in famiglia e nei compiti di tanti bambini. Con una borsa di studio che aveva ottenuto, sarebbe dovuta andare per un periodo in Francia dopo la maturità.

Dopo il pianto di madre e familiari, il corteo si è poi incamminato sotto una pioggia battente verso Villa Salus. “Giustizia per Farah” è il coro che si è levato più volte insieme alla richiesta di messa in sicurezza dell’area “perché non ci siano altre vittime“. Da tempo i residenti degli alloggi ERP di via Lotti chiedono interventi per limitare i rischi a cui sono sottoposti gli utenti deboli della strada, a partire da una fermata dell’autobus più vicina. Ad accompagnare i partecipanti c’erano Polizia, Carabinieri e Polizia locale. Presenti, nel momento iniziale della fiaccolata, la vice sindaca Chiara Bellini e l’assessora Francesca Mattei. C’era anche il consigliere della Lega Matteo Zoccarato.

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