Indietro
menu
Incontri verso il voto

Elezioni Riccione. Azione: città sopita, dialogo con chi vuole cambiare

In foto: Raul Ruggeri, Riccione in Azione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 18 dic 2021 13:48
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Partita con largo anticipo rispetto al voto atteso a giugno, continua la campagna elettorale a Riccione. Ad intervenire oggi è Azione, forza politica che ha promosso nei giorni scorsi un incontro aperto a liste civiche e forze politiche, anche molto diverse fra loro. Secondo il referente di Riccione in Azione, Raul Ruggeri, “è emerso un quadro della città poco entusiasmante, che la vede ormai isolata,
sopita e senza stimoli, derivante anche da un clima diffuso di sospetto e diffidenza, che porta il Riccionese ad avere paura anche di esprimere liberamente le proprie idee“. Azione auspica quindi un cambiamento nell’amministrazione “all’altezza del momento storico ed espressione di un consenso ampio, in grado di condividere una visione ambiziosa di città del futuro, e attuare i progetti necessari per concretizzarla, in modo da ricollocarla nella posizione che merita“. Prima di parlare di poli e candidati, Riccione in Azione ritiene necessario partire da un tavolo delle idee e da un dialogo chiaro e trasparente con tutte le forze politiche.

La nota di Riccione in Azione

Dopo l’ottimo risultato di consensi conseguito a Cattolica, anche a Riccione il gruppo di Azione è in forte crescita, ed in previsione delle prossime elezioni amministrative, ha partecipato e avviato una serie di incontri per raccogliere il parere di privati cittadini, e confrontarsi con le forze politiche e liste civiche, su come è stata amministrata negli ultimi anni, e quali sono le necessità della città. Da questi interessanti incontri, è emerso un quadro della città poco entusiasmante, che la vede ormai isolata, sopita e senza stimoli, derivante anche da un clima diffuso di sospetto e diffidenza, che porta il Riccionese ad avere paura anche di esprimere liberamente le proprie idee. E’ evidente che in questa situazione, non è auspicabile per il bene della città che la prossima amministrazione sia in continuità con l’attuale, ma sia all’altezza del momento storico ed espressione di un consenso ampio, in grado di condividere una visione ambiziosa di città del futuro, e attuare i progetti necessari per concretizzarla, in modo da ricollocarla nella posizione che merita, ai vertici della classifica delle città in cui si vive meglio, e dove privati cittadini e imprese sono stimolati a investire. Per questo Azione crede che Riccione si possa risvegliare, attraverso la definizione di un progetto di città innovativo e ambizioso, che non si basi solo su asfalti e marciapiedi per un consenso momentaneo, ma che preveda opere infrastrutturali importanti, che interessi centro, zona a mare e quartieri, per cambiare la cartolina di Riccione in chiave ecosostenibile e moderna. Per Riccione in Azione è giunto il momento di alzare l’asticella, nel modo di fare politica e di amministrare la città, essendo convinti che prima di parlare di poli e candidati, è necessario creare un tavolo delle idee, partendo dall’incontro che abbiamo organizzato e tenutosi mercoledì scorso a Spontricciolo, aperto a singoli Riccionesi, alle liste civiche e a tutte le forze politiche, anche molto diverse tra loro, dal quale possa emergere una grande proposta di visione della città. Continueremo anche a dialogare in modo chiaro e trasparente con tutte le forze politiche, ma tenendo presente che dobbiamo tornare a essere orgogliosi della nostra città, pensando e agendo in grande, definendo un programma importante di cose da fare, da affidare a un candidato sindaco che possa essere in grado di realizzarle.