Indietro
menu
timore per possibili restrizioni

Riccione si prepara al Natale, tra interesse e incertezze

In foto: la tensostruttura su piazzale Roma
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 16 nov 2021 13:30 ~ ultimo agg. 17:15
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sta cominciando a prendere forma il villaggio di Natale di Riccione che inaugurerà il 27 novembre. Alle rotatorie principali della città, ma anche all’uscita del casello dell’A14 ci sono i primi allestimenti. Alcuni ancora appoggiati a terra, per non togliere l’effetto sorpresa. Lavori in corso anche su piazzale Roma dove è stata montata una tensostruttura trasparente che ospiterà una parte della pista di ghiaccio. Sarà infatti la zona più ampia in cui pattinare, ma la pista avrà anche due braccia che avvolgeranno la fontana progettata da Tonino Guerra per poi procedere sul prima tratto (lato mare) di viale Ceccarini fino all’intersezione con viale Milano.

Questa mattina il racconto dei preparativi è stato fatto a Tempo Reale dall’assessore al Turismo Stefano Caldari, sollecitato anche sulle eventuali preoccupazioni legate alla curva in risalita dei contagi. Lo scorso anno i divieti di spostamento, di fatto, non permisero ai turisti di arrivare in Riviera per godersi le festività natalizie e del Capodanno. Caldari afferma che un po’ di preoccupazione tra gli operatori c’è, anche legata all’incertezza delle scelte che potrebbero arrivare dal Governo. “Da una parte abbiamo notato già un forte interesse per le nostre proposte, addirittura in anticipo rispetto agli scorsi anni, dall’altra sta crescendo un po’ la preoccupazione ed è evidente che gli eventi, e ne abbiamo diversi in calendario anche di richiamo nazionale, si possono realizzare solo con la certezza di potersi aggregare. Per cui speriamo che a breve ci sia maggiore chiarezza“. Per Riccione il prodotto Natale è a tutti gli effetti un prodotto turistico e lo dicono anche i numeri delle attività ricettive che decidono di aprire: nel 2013 erano 89 nel 2019 sono state 169.

 

L’intervista all’assessore Stefano Caldari a Tempo Reale.