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iniziative prima coccola

Ogni anno nascono 180 bimbi prematuri. Mercoledì monumenti illuminati

In foto: il castel lo colorato di viola
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 16 nov 2021 13:47 ~ ultimo agg. 19:41
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Il 17 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata della Prematurità, con lo scopo di aumentare la consapevolezza sulle sfide che la nascita pretermine pone per i neonati e per le loro famiglie. Un bambino su 10 nasce prima del termine ed uno su 100 viene alla luce prima dei 7 mesi di gravidanza.

Anche quest’anno molte città si tingeranno di viola per i bambini, le famiglie e gli operatori delle Terapie Intensive Italiane e grazie alla preziosa e fattiva collaborazione di numerose Associazioni, sul territorio romagnolo si svolgeranno diverse iniziative. 

A Rimini, dove ogni anno nascono circa 180 bambini pretermine, cioè con una età gestazionale inferiore alle 37 settimane (alcuni di essi, soprattutto quelli con peso inferiore al chilo e mezzo, hanno bisogno di ricoveri molto prolungati) sarà Castel Sismondo ad illuminarsi di colore viola nel pomeriggio di mercoledì e “La Prima Coccola” allestirà un banchetto in Piazza Cavour dalle ore 16.30, dove accoglierà tutti i cittadini che vorranno partecipare, conoscere le iniziative dell’associazione e acquistare i regali di Natale solidali. A tutti i bambini verrà offerta una merenda preparata da Tulips Market.

A Coriano si illuminerà di viola il palazzo comunale

Stessa scelta anche per palazzo Mancini a Cattolica. “Un’onda di luce colorata – sottolinea l’Assessore a Servizi Socio-Sanitari di Cattolica, Nicola Romeoche vuol essere sia un abbraccio solidale “virtuale” a tutte le famiglie con nati pretermine, sia un momento di riflessione riguardo questa condizione che rimane ancora poco conosciuta, nonostante in Italia un bambino su dieci nasca prima del termine”

La campagna della Giornata Mondiale della Prematurità 2021, sostenuta anche dalla Società Italiana di Neonatologia, ha come obiettivo quello di non separare i bambini dai genitori, ma anche di non mettere limiti di tempo quando sono insieme e di dare la possibilità ai genitori di prendersi cura dei loro bambini. Questo è il senso e il significato profondo di questa giornata e di questo mese. Le luci, le manifestazioni, le feste organizzate dalle associazioni invitano a questo: “Agiamo adesso! Non separare i bambini prematuri dai loro genitori.”

La TIN di Rimini, diretta dalla dottoressa Gina Ancora, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Neonatologia e coordinatrice nazionale della traduzione degli standard europei per l’assistenza al neonato pretermine, è aperta ai genitori H24, senza restrizioni all’ingresso neanche in fase pandemica. Il principio è che ‘i genitori non sono visitatori’ e che ogni bambino ha diritto ad averli accanto a sé per poter raggiungere il miglior sviluppo neurologico, comportamentale ed emozionale. Uno degli obiettivi degli operatori è proprio motivare e sostenere la presenza dei genitori in TIN che devono essere accolti, coinvolti e resi autonomi nella cura e nell’accudimento del loro bambino. La TIN di Rimini, grazie alla presenza di Natascia Simeone, trainer con una certificazione riconosciuta a livello internazionale supporta anche la formazione di altri centri italiani riguardo la cura in collaborazione con la famiglia.