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Comune e Acer

Inaugurati gli alloggi Erp all'ex 'casa del dottore' di San Martino dei Mulini

In foto: la palazzina Acer
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 6 nov 2021 13:42
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Si è svolta ieri venerdì l’inaugurazione dei due nuovi alloggi di edilizia residenziale popolare di San Martino dei Mulini a Santarcangelo, all’incrocio tra via Trasversale Marecchia e la strada Marecchiese, dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione edilizia e miglioramento sismico dell’immobile esistente.
L’appartamento al piano terra – pienamente accessibile anche a persone disabili – misura 63,44 metri quadrati ed è composto da soggiorno con angolo cottura, una camera da letto matrimoniale e una singola, studio, bagno e ripostiglio. Quello al primo piano – 43,55 metri quadrati – presenta invece soggiorno con angolo cottura, una camera da letto matrimoniale e il bagno. Entrambi gli alloggi hanno a disposizione due parcheggi auto esterni a uso esclusivo e un’area comune.
 Il costo dell’intervento di ristrutturazione ammonta a circa 270.000 euro, finanziati in parte dal Comune di Santarcangelo e in parte da Acer (Agenzia Casa Emilia-Romagna) di Rimini, che ha curato anche progettazione e direzione dei lavori, durati circa un anno.
“Grazie prima di tutto ad Acer per la collaborazione consolidata, che oltre alla manutenzione del patrimonio pubblico esistente porta alla programmazione di investimenti per la realizzazione di nuovi alloggi” ha detto la sindaca Alice Parma. “L’iter per questi lavori è iniziato tempo fa, la pandemia ha causato inevitabili rallentamenti ma l’opera è stata completata nel migliore dei modi”.
“All’inizio dello scorso mandato ci eravamo dati l’obiettivo di incrementare il patrimonio degli alloggi Erp del 10 per cento, traguardo raggiunto grazie a questi due appartamenti che insieme ai dieci in via di Vittorio portano il totale oltre i 140. Non solo una questione di numeri, ma di rafforzamento delle politiche sulla casa in cui crediamo molto” ha dichiarato l’assessore al Patrimonio e alla Pianificazione urbanistica, Filippo Sacchetti. “Il secondo motivo che dà valore a questo intervento è il recupero di un immobile dismesso, che si inserisce in un progetto più ampio di qualificazione della frazione in cui sono compresi il futuro collegamento ciclabile con il capoluogo, la riqualificazione dell’incrocio con via Tomba, la rigenerazione dell’area dell’ex scuola materna e la realizzazione dei due percorsi in sicurezza lungo via Tomba e la Trasversale Marecchia”.
“L’immobile riqualificato è un edificio significativo per la frazione e la sua memoria storica, avendo ospitato per anni la ‘casa del dottore’” ha ricordato l’assessore ai Servizi sociali e Welfare, Danilo Rinaldi. “Negli ultimi anni il tema della casa è diventato centrale anche per un paese come Santarcangelo, che fino a qualche tempo fa probabilmente non lo viveva con l’urgenza di oggi, che anche a causa della pandemia si consoliderà probabilmente anche nel prossimo futuro. Integrare il patrimonio edilizio pubblico in un momento in cui non sono tante le Amministrazioni che riescono a lavorare in questo senso dev’essere motivo di soddisfazione, perché rappresenta una risposta importante per due famiglie che potranno pagare un affitto compatibile con le rispettive possibilità economiche: una possibilità che può cambiare la vita di un nucleo familiare”.
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