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Storia che inizia nel 1948

Il panificio Cupioli nell'Albo delle Botteghe Storiche di Rimini

In foto: al centro Arsildo Cupioli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 6 nov 2021 12:08 ~ ultimo agg. 12:11
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La farina costava 95 lire il kg e il pane lo si vendeva a 105 lire al kg. Erano questi i prezzi quando ha iniziato la sua attività il “Panificio Cupioli”, la 55esima attività ad iscriversi nell’Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Rimini. Un forno che ha iniziato a lavorare in un periodo così difficile che i mulini da cui rifornirsi davano la farina sulla fiducia e in quelle dieci lire di margine c’era tutto il lavoro e le speranze sul futuro.
Con una determinazione dirigenziale del 2 luglio scorso si è concluso l’iter necessario per il quale anche questa importante attività – tra quelle più vecchie e conosciute della città – che da anni esercita nel territorio comunale la sua preziosa funzione di produzione del pane, si è iscritta nell’elenco delle attività storiche. L’iscrizione che consente anche di usufruire delle agevolazioni economiche previste dalla no-tax area.
La storia del “Panificio Cupioli” è iniziata nel primo dopoguerra, quando nel 1948, due fratelli – Arsildo, reduce dalla guerra e Giorgio Cupioli – dopo aver trascorso tre anni ‘a bottega’ per imparare il mestiere, decisero di subentrare in affitto in un panificio in centro storico a Rimini. Tra i ricordi più significativi nei loro racconti, c’è il passaggio della Mille Miglia alle 4 di mattina, “col rombo di quei bolidi che attraversavano il Borgo Sant’Andrea”.
Altri tempi ma anche un particolare momento storico per la comunità: al forno arrivavano le famiglie per cuocere il pane preparato nelle case e Rimini iniziava timidamente a seguire la sua vocazione turistica, con la fornitura di pane e prodotti da forno ad alberghi e pubblici esercizi.
Oggi lo storico panificio Cupioli di via Michele Rosa – davanti al mercato coperto – viene gestito da Davide, figlio di Giorgio e da Liana, figlia di Arsildo.”

Liana e Davide Cupioli

L’Albo Comunale delle Botteghe Storiche e dei Mercati Storici è stato istituito nel Comune di Rimini dall’agosto 2009 in seguito all’approvazione della legge sulla “Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche”. Per ottenere l’iscrizione è necessario soddisfare tre condizioni principali, 1. Svolgimento da almeno 50 anni continuativi della stessa attività, nello stesso locale (o area pubblica) e con le stesse caratteristiche originarie. 2. Radicamento nel tempo dell’attività, evidenziato da un “collegamento funzionale e strutturale degli arredi con l’attività svolta”. 3. Caratteristiche esteriori proprie della “Bottega Storica”: nei locali o nell’area devono essere presenti “elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale”, oppure “elementi particolarmente significativi per la tradizione e la cultura del luogo”.
L’elenco completo e aggiornato degli iscritti nell’Albo comunale e le modalità per l’iscrizione sono disponibili sul sito web del comune al seguente link https://bit.ly/AlboBottegheStoriche .