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Ricavi a -37.7% sul 2020

Ieg. Recupero nel terzo trimestre, dopo un avvio di anno molto complesso

In foto: la fiera di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 11 nov 2021 22:10 ~ ultimo agg. 12 nov 14:01
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Ricavi totali dei primi nove mesi a 42,5 milioni di euro (-37,7% sullo stesso periodo dell’anno precedente nel quale era stato possibile svolgere le grandi fiere di gennaio e febbraio). Ricavi del III trimestre 2021 a 35,5 milioni di euro che, anche al netto dei contributi ricevuti (pari a 10,3 milioni), mostrano una performance positiva rispetto al medesimo periodo del 2020
e al di là delle aspettative. Sono alcun dei dati del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre di Italian Exibition Group, approvato oggi dal consiglio di amministrazione.

Altri indici significativi per capire l’andamento della società, quotata in borsa sono EBITDA1 pari a –2,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 9,1 milioni dei primi nove mesi 2020.
EBIT a -16,6 milioni di euro rispetto alla perdita di 7,1 milioni dello stesso periodo 2020. EBITDA del III trimestre a 11,6 milioni di euro che, depurato dai contributi ricevuti e dalle altre
partite non ricorrenti, si mantiene in territorio positivo a 1,3 milioni di euro (-6,6 milioni il 2020). Risultato netto del Gruppo a -19,0 milioni di euro in calo di 19,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2020. Il Gruppo chiude un III trimestre con un utile di 7,3 milioni di euro rispetto alla perdita di 11,4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

A partire dal 15 giugno quando è ripresa l’attività fieristica e dal 1 luglio ripartenza del congressuale nelle strutture gestite da IEG, alla Fiera di Rimini e in quella di Vicenza, si sono svolti 8 manifestazioni organizzate dal Gruppo, 25 congressi e 3 manifestazioni di organizzatori terzi. Sul fronte internazionale è ripresa l’attività fieristica negli Stati Uniti, sebbene fortemente limitata dalle restrizioni alla mobilità internazionale venute meno solo lo scorso 8 novembre.

Il mese di ottobre, che non rintra nel resoconto oggi approvato, ha confermato ulteriormente i segnali di fiducia da parte degli operatori nel settore fieristico. In particolare le manifestazioni organizzate TTG  ed Ecomondo hanno conseguito risultati positivi, tali da superare le aspettative per il 2020 e, nel caso di Ecomondo, raggiungendo risultati molto vicini ai livelli pre-pandemici.

Il business Congressuale ha registrato segnali decisamente positivi, con tassi di occupazione delle venue non eccessivamente lontani da quelli che si riscontravano prima della pandemia e una qualità degli eventi in forte recupero.

Sebbene lo scenario pandemico italiano risulti alla data odierna migliore rispetto al contesto internazionale – commenta l’azienda –, permangono situazioni di incertezza e difficoltà, con forte limitazione agli spostamenti internazionali e una curva dei contagi in ripresa. La Società guarda al futuro con fiducia e continuerà ad operare con determinazione, convinta della strategicità del settore fieristico – e del proprio ruolo – quale strumento di politica industriale e di internazionalizzazione al servizio delle imprese del nostro Paese. Il buon livello di prenotazione da parte dei clienti degli spazi nelle manifestazioni del primo trimestre 2022 è il segnale più eloquente della fiducia che il mercato ripone nel nostro settore“.