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tragedia in valconca

Parto prematuro in casa, neonato resta strangolato dal cordone ombelicale

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
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mar 19 ott 2021 19:23 ~ ultimo agg. 20 ott 15:38
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Nasce prematuro in casa e muore strangolato dal cordone ombelicale. Il dramma si è consumato a Croce di Montecolombo nel pomeriggio di oggi (martedì). La madre, 38 anni, di origine senegalese, complice un parto prematuro all’ottavo mese, non è riuscita a salvare il neonato, che è deceduto soffocato dal cordone ombelicale. Intorno alle 17, quando la donna ha iniziato ad avere le prime forti contrazioni, il marito non era in casa. Con lei c’erano solo i tre figli più piccoli e l’allarme ai sanitari del 118 non sarebbe stato immediato.

Appena ricevuta la richiesta di intervento, sul posto si sono precipitate ambulanza e automedicalizzata, ma al loro arrivo il neonato era già fuori dal ventre materno, cianotico in viso, con il cordone ombelicale attorcigliato al collo che gli impediva di respirare. Nel frattempo era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. I sanitari hanno cercato disperatamente di rianimarlo per oltre un’ora, ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare. A Croce di Montecolombo, per gli accertamenti del caso, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. Sotto choc la madre, alla sua quinta gravidanza, soccorsa dai sanitari e poi trasportata all’ospedale Infermi dove è stata ricoverata nel reparto di Ostetricia-Ginecologia.

Il pm di turno, informato dell’accaduto, ha comunque disposto l’autopsia, ma non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di una disgrazia.