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con Pier Giorgio Pasini

"Napoleone e le rapine d'arte" alla Festa della Storia di Verucchio

In foto: verucchio
di Redazione   
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ven 15 ott 2021 13:00
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Proseguono a Verucchio  gli omaggi a personaggi o eventi particolari da parte della Festa della Storia 2021. Domani, sabato 16 ottobre alle 21 (ingresso libero con green pass) è in programma nella sala del consiglio comunale in municipio la conferenza “Napoleone e le rapine d’arte in Romagna” a cura del professor Pier Giorgio Pasini. Moderatrice la direttrice della Biblioteca Don Milani, Lisetta Bernardi.

L’argomento dell’appuntamento, dedicato al bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte a Sant’Elena nel 1821, sarà anche il titolo del libro del professore in uscita a novembre per le edizioni Minerva. La conferenza è quindi un’anteprima assoluta e tratta un tema che interessa molto da vicino i nostri territori, dove le armate napoleoniche, giunte in più ondate successive, hanno operato chiusure forzate di istituti religiosi con relative soppressioni e vendite dei beni all’incanto, operando la più grande e sistematica razzia dei beni culturali a memoria d’uomo.

Il nuovo libro di Pasini si occupa delle asportazioni, delle requisizioni, del commercio d’arte degli anni napoleonici in Romagna; e anche della reazione della gente, dei tentavi di resistenza delle autorità locali, della sorte subita da molte opere d’arte scomparse.
Gran parte della Romagna artistica ora è dispersa nei musei d’Europa e d’America e nelle “chiese povere” della pianura lombarda, in cui nell’Ottocento sono stati dissennatamente depositati i molti dipinti romagnoli sequestrati dal viceré Eugenio Beauharnais e giunti in eccesso a Milano per la Pinacoteca di Brera, inutilmente più volte rivendicati dai loro luoghi d’origine.

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