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Si valutano azioni

Disagi bus. Federconsumatori: colpe non ricadano sugli utenti

In foto: mezzi Start Romagna
di Redazione   
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mar 19 ott 2021 14:40
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Continuano a far discutere i disagi al trasporto pubblico a seguito dell’introduzione del green pass sul lavoro. Ad intervenire è la Federconsumatori di Rimini. “Non possono essere i cittadini e, soprattutto, i ragazzi che vanno a scuola, a dover pagare per un servizio trasporti non garantito” – attacca il presidente Graziano Urbinati –. Dal 15 ottobre oltre alle consuete criticità ormai note del settore, si sono aggiunte quelle relative all’obbligo del green pass posto a carico dei lavoratori. Era noto da tempo che il provvedimento sarebbe entrato in vigore, e Start Romagna avrebbe potuto e dovuto organizzarsi in maniera da garantire un giusto servizio in ragione delle nuove disposizioni“.
Secondo Federconsumatori l’azienda “avrebbe dovuto organizzare per tempo il servizio tenendo conto di permessi, ferie, malattie e congedi vari e, comunque, conoscere prima la situazione del personale mentre, al contrario, la soluzione scelta è stata la soppressione di numerose corse, scaricando di fatto sugli utenti l’incapacità organizzativa. A fronte, però, di abbonamenti regolarmente pagati e di persone che hanno necessità di usufruire del servizio per ragioni di varia natura.”
L’associazione spiega di aver ricevuto già diverse segnalazioni di genitori “e nella giornata di domani incontrerà una rappresentanza di “ragazzi a scuola e scuola in presenza” per valutare le eventuali azioni anche risarcitorie da mettere in atto, in quanto, se è vero che Start Romagna ha l’obbligo di fornire un servizio regolare a tutti gli utenti, è da sottolineare come gli studenti subiscano da anni i malfunzionamenti e le inefficienze del sistema trasporti”.

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