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'Peggior risultato in Regione'

Debacle del 5 Stelle a Rimini, la Piccinini rincara la dose: 'suicidio politico'

In foto: Silvia Piccinini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 5 ott 2021 15:58
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Più volte si era espressa in modo critico sulla scelta del Movimento 5 Stelle a Rimini, differente da quella di Bologna e altri centri dove c’è stato l’alleanza col centrosinistra.. E oggi la capogruppo regionale Silvia Piccinini rincara la dose.

“Il risultato del MoVimento 5 Stelle a Rimini è stato il peggiore in Emilia-Romagna e forse addirittura in Italia. Un risultato, purtroppo ampiamente previsto, e che deriva dall’enorme confusione che è stata alimentata da chi ha scelto di schierarsi con Gloria Lisi sconfessando la linea politica di Conte e la maggior parte delle scelte fatte in altre città.  Confusione e mancanza di linearità che, nonostante la batosta elettorale di ieri, continua ancora oggi nelle parole di chi adesso parla di un futuro del M5S nel campo progressista quando quelle stesse persone a Rimini hanno scelto di appoggiare una candidata sindaca espressione del mondo liberale e conservatore, con affinità nella destra.  Se si continuano a dare messaggi contraddittori di questo tipo ai nostri elettori alla fine non ci si può stupire dei pessimi risultati raggiunti”.  

– prosegue la Piccinini, ricordando di essere stata facile profeta: “Chi ha voluto a tutti i costi l’alleanza con la Lisi oggi dovrebbe semplicemente prendere atto del fallimento su tutta la linea che ne è conseguito, assumendosene la responsabilità visto che il M5S per altri cinque anni sarà completamente assente dal Consiglio comunale. Come avevo previsto già diverso tempo fa, la strategia della vendetta non ha pagato, ma anzi questo suicidio politico oggi ci condanna ad una sostanziale irrilevanza in una città importante come Rimini. Era necessario lanciare un messaggio chiaro fin dall’inizio, portando avanti un confronto serio con le forze progressiste, dialogo che invece non si è mai voluto davvero cercare. Di questa elezione resta solo l’amarezza di non poter portare le istanze del Movimento 5 stelle all’interno del Consiglio comunale”.